San Salvo e il turismo, cosa manca?

Un rapporto ancora da consolidare

| di Antonino Dolce
| Categoria: Attualità
STAMPA

Estate, tempo di riflessioni sul turismo sansalvese. Il 28 giugno scorso è stato presentato il calendario degli eventi estivi. Un programma al risparmio per abbassare le tasse; mancano grandi nomi e i grandi eventi. L'apporto delle associazioni sarà fondamentale con la riproposizione di serate dal successo consolidato come la Notte bianca, che l'anno scorso riempì le strade del centro fino al mattino successivo, e le serate del Summer Vintage Rock n’Roll. Non è nel programma, invece, il Carnevale estivo, che l'anno scorso pure aveva divertito turisti e residenti alla marina.

Ma può lo sviluppo turistico di una città basarsi solo sul programma estivo? Certamente no, sono tanti gli aspetti da curare e migliorare, a partire dai servizi. Se le esigenze di bilancio da una parte hanno influito sul calendario, dall'altra l'amministrazione Magnacca sta cercando di collocare la marina al centro del divertimento notturno della riviera con l'estensione dell'orario in cui fare musica all'aperto almeno per alcuni giorni (attualmente lo stop è fissato alle 2.30). 

Manca forse anche in alcuni cittadini la consapevolezza di risiedere in una a forte vocazione turistica. Spesso i turisti - quelli che arrivano da fuori regione, sia quelli che frequentano le spiagge sansalvesi quotidianamente arrivando da tutto il territorio del Vastese interno - sono dipinti come 'brutti, sporchi e cattivi'. «Si portano anche l'acqua da bere, lasciano l'immondizia dappertutto. Possiamo farne a meno» si afferma. È anche vero che non mancano casi simili, ma la generalizzazione non aiuta il dibattito. Anche perché basta fare un giro per il territorio per vedere i rifiuti abbandonati anche in assenza dei turisti (o ricordare gli ultimi casi di ingombranti abbandonati nei paesi limitrofi).
Difficile credere che le strutture ricettive sansalvesi possano sopravvivere solo con l'apporto economico dei residenti.

IL SONDAGGIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE - Sull'argomento interviene anche il Movimento 5 Stelle di San Salvo proponendo un'esame delle criticità presenti e degli aspetti da migliorare. Due punti sono al centro della disamina del Movimento. Al primo posto c'è il programma: «Non intendiamo in alcun modo criticare la scelta della giunta di non spendere cifre esorbitanti, a favore di un’abbassamento delle imposte comunali, ma vorremmo soffermarci su alcune criticità venute fuori in questi primi mesi di “bella stagione". Come prima cosa vorremmo criticare la scellerata scelta, di renderlo pubblico a fine giugno. Come si pensa di pubblicizzare la nostra Città, anche fuori regione, se si esce con il calendario a stagione già inoltrata?? Il calendario Estivo dev’essere il culmine di un lavoro che dovrebbe iniziare da settembre, e dovrebbe terminare ad aprile, con la sua pubblicazione. È senz’altro positivo il fatto che siano state inserite molte manifestazioni, ideate dalla ProLoco e da altre intraprendenti Associazioni (talvolta senza nominare l’ideatore), ma non è accettabile che non sia stato aggiunto nulla di caratteristico, di nuovo, di personale. Non c’è qualcosa dal sapore innovativo che possa dirsi abbia movimentato il panorama turistico della Città».

Al secondo posto c'è l'annosa vicenda del Torrente Buonanotte che puntualmente alla ribalta. «Non è più tollerabile - spiegano gli attivisti - che una Città che intende fare del Turismo di qualità, permetta che un torrente naturale si trasformi in uno scarico a mare di rifiuti fecali. Siamo sconcertati dalle analisi effettuate, come ogni anno, da Goletta Verde che ha classificato l’area come “Fortemente inquinata” in una scala che va da ‘entro i limiti’, a ‘inquinata’ e ‘fortemente inquinata’. Bisogna intervenire con urgenza, per far sì che si individuino al più presto i responsabili di questo scempio, e si prenda un rimedio definitivo».

Lo stesso Movimento invita tutti i cittadini a esprimere la propria opinione su cosa attualmente manca a San Salvo per affermarsi come città turistica. Al sondaggio è possibile aggiungere anche le proprie proposte. Per ora le tre risposte più 'quotate' alla domanda «Cosa manca a San Salvo affinché sia una VERA Città Turistica?» sono: 
• Più strutture ricettive e meno 'palazzoni'
• Operatori turistici più preparati e professionali
• Un lungomare moderno e tutto pedonale

Per partecipare è possibile visitare la pagina: https://www.facebook.com/questions/547363521987479/.

Antonino Dolce

Contatti

redazione@sansalvo.net
WWW.SANSALVO.NET -
tel. 333.6506972
fax 0873.549800
Via Duca degli Abruzzi, 54
66050 - San Salvo
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK