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Compostaggio domestico al via: «5 "R" per vivere meglio»

Presentato questa mattina il progetto

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«5 "R" per vivere meglio». È stato presentato questa mattina in Comune il servizio di compostaggio domestico che prenderà il via a breve. A introdurlo è stato all'assessore all'Ambiente Angiolino Chiacchia che ha evidenziato le 5 parole d'ordine per alla base del progetto: Riduzione dei rifiuti, Riciclo, Riutilizzo (a questo scopo prenderà in futuro il via il centro di riutilizzo dell'isola ecologica), Risparmio (perché conferendo meno rifiuti in discarica si hanno dei vantaggi economici) e Rispetto («Se si vuole vivere in un ambiente sano bisogna rispettarlo», così Chiacchia).

IL PROGETTO - Per avviare il servizio è stato condotto uno studio sulla distribuzione delle abitazioni sansalvesi. È stato rilevato che ci sono oltre 2mila case indipendenti, su queste si concentrerà inizialmente il progetto. Per partecipare sono necessari almeno 5 metri quadri di terreno dove posizionare la compostiera (o realizzare una fossa); inoltre bisognerà partecipare a un corso preparatorio le cui date verranno comunicate a breve. Durante le ore di corso saranno illustrate le tecniche di compostaggio, le precauzioni da seguire per evitare cattivi odori, il bilanciamento tra gli scarti 'umidi' e quelli verdi (derivanti da sfalcio) e le modalità di riutilizzo dei vari tipi di compost che si otterrà.

IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO - Come ha spiegato la dott.ssa Pina Piccirilli (consulente che ha redatto il documento programmatico approvato in consiglio), «il compostaggio domestico è la riproduzione di un processo naturale in modo controllato». 
Se in una prima fase è previsto il coinvolgimento di 150 famiglie, l'obiettivo è quello di raggiungere un numero di almeno 500. In questo modo si avrebbero la diminuzione del 2% dei rifiuti organici prodotti a San Salvo (che attualmente è la tipologia maggiormente conferita in discarica), un 2% in più di differenzazione e il 15% di sconto fiscale nella tassa sui rifiuti (applicato nel 2016).
Venerdì prossimo sarà pubblicato il bando pubblico al quale tutte le famiglie interessate possono rispondere per partecipare al corso e aderire al programma.

CONTROLLI - Ai corsi parteciperanno anche i volontari di alcune associazioni locali (Aop, Valtrigno, Cb San Vitale, Caccia e Pesca) che in seguito saranno muniti di tesserino e saranno abilitati al controllo
Per far sì che gli sgravi sulla tassa dei rifiuti vengano applicati correttamente alle famiglie virtuose sono previste verifiche da parte dei dipendenti comunali e dei citati volontari. Questi saranno in un primo momento informative e formative perché «la messa in opera della compostiera e il controllo del bilanciamento - ha spiegato la Piccirilli - non è sono immediati». In caso di scarso o scorretto utilizzo (reiterato) della compostiera, il cittadino dovrà restituirla.

COMPOSTAGGIO DI COMUNITÀ - Altra novità con la quale San Salvo diventerebbe la terza città d'Abruzzo ad adottarla, è il compostaggio di comunità. Si tratta di una via di mezzo tra quello domestico e quello industriale rivolto alle attività economiche che poi dovranno riusare il compost prodotto. Questo tipo di compostaggio è ancora in fase sperimentale. Possono accedervi mense, alberghi, ristoranti ecc. A San Salvo, la Denso ha già comunicato la propria disponibilità.

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