Tra il Trigno e il Sinello vive e ci attende la "principessa Cenerentola"

Visitatori, non dimenticate di portare la.."scarpetta di vetro" !

| di Ines Montanaro
| Categoria: Attualità
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Il turista è chiunque, il visitatore/turista è..Qualcuno. Se la meta è il mare e,  la felicità  del corpo  si ottiene con :   sole,  tintarella, sabbia, gelato, passeggiata sul bagnasciuga, divertimento,  musica,  amicizia,  allegria dei bambini, la Marina di San Salvo offre tutto questo in abbondanza.  L’Amministrazione comunale, attraverso l’iniziativa dell’ assessorato alla Cultura però,  per questa stagione estiva, ha pensato  anche all’offerta di .. una gioia diversa:  un condurre l’anima a respirare attraverso un itinerario che conduce ad una ..“ragazza”,  una bella e sconosciuta  “principessa” che – come Cenerentola -  solo gli occhi innamorati di principi/visitatori  sanno riconoscere. Parliamo dei paesini gioiello dell’entroterra, l’uno, uguale ..alla diversità dell’altro, sono tutti sparsi tra l’Alto e Medio Vastese e il Molise e, il loro insieme,   ne costituisce  il  suo personale “scrigno”.  E' Il fascino tanto bello quanto sconosciuto di una terra incontaminata, un  incanto fatto di: borghi connotati da casati illustri,  fieri  e poderosi castelli, chiese dalle architetture millenarie, statue di santi e Madonne che,  la fede degli antenati ha indorato di splendori antichi,  archi  di passaggio in penombra ..con finale di luce, una – due - tre seggiole impagliate disposte a cerchio,  antiche porte con battenti di bronzo, arco  a chiave di volta e.. altre meraviglie che  attendono solo di essere scoperte e amate. Sorprendono  - in ognuno di essi -  le  antiche e incantevoli fontane in bronzo o marmo che, di vicolo in vicolo,  segnano il  percorso del visitatore. E ancora,  le campane di Agnone, il panorama mozzafiato di Carunchio, l’oasi di pace della chiesa di Sant’Antonio a San Buono, il mistero della chiesa rupestre di Pietracupa, la bellezza dei vicoli e della cattedrale di Trivento, il portale romanico della chiesa di  santa Giusta a Tufillo,  i mosaici di Tornareccio, la chiesa  romanica-abruzzese della Madonna di Canneto, con i suoi tesori architettonici e  la statua della “Madonna che sorride”,  chiesa  edificata per volontà di Carlo Magno e tanti altri papi e imperatori.  Fraine poi,  accoglierà i visitatori  con  la mistica chiesa di Mater DominiLiscia con la grotta di San Michele e, Schiavi d’Abruzzo,   con i suoi templi italici. Nel programma - che è stato già presentato - ci sono tante meraviglie   e tutte le condizioni per un “incontro” da favola. Una proposta/itinerario veramente allettante, a partire dal trasporto gratuito e gli assaggi di piccole specialità gastronomiche per.. tutti coloro che sapranno prenotarsi in tempo. I luoghi sono tanti e tutti seducenti, il bagaglio da portare  è minimo, basta “la scarpetta di vetro” dello stupore di  occhi e cuore, di chi  sa distinguere una vera principessa da una..falsa regina.  Come dite ? Il giardino del “castello” e la “sala da ballo” ?,  Non sono stati dimenticati, il primo è  il “ Giardino Mediterraneo”  con decine di fiori e piante tipiche della Costa Adriatica  ad un passo dal nostro mare, dove è possibile respirarne i colori e le  fragranze con le indicazioni di esperti botanici. Il secondo, invece, che si può solo contemplare: è  lo splendido  pavimento/mosaico della casa di una nobildonna romana di San Salvo in Piazza San Vitale. Eleonora Polidoro - archeologa della Cooperativa Parsifal - e Tiziana Dicembre, guida turistica della “ Itinerari d’Abruzzo” vi spiegheranno tutto, ma proprio tutto.

 

FOTO: Ines Montanaro

Ines Montanaro

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