Il busto di Aldo Moro, uomo che credette nella nostra città e nelle sue genti

Oggi la celebrazione dello statista, ricordato da Ciriaco De Mita

| di Antonia Schiavarelli
| Categoria: Attualità
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San Salvo oggi ha ricordato la figura di Aldo Moro, Presidente del Consiglio tra il 1963 e il 1968, ospite della nostra città il 5 dicembre 1966 per la inaugurazione della Società Italiana Vetro, oggi Pilkington. Un busto in bronzo è stato posto all'ingresso del Centro culturale intitolato allo statista che venne ucciso con la sua scorta dalle Brigate Rosse, il 9 maggio 1978.

Era l'aprile 1979 quando l'amministrazione comunale, deliberò la realizzazione di un Centro Culturale intitolato ad Aldo Moro. L'assessore Angiolina Balduzzi, allora motivò così tale decisione legandola alle "esigenze di crescita culturale e di nuovi rapporti di convivenza politico-sociale".

Oggi la sua figura è stata ricordata da Ciriaco De Mita, ex Presidente del Consiglio, segretario della Democrazia Cristiana e suo Presidente, poi ministro in più dicasteri. De Mita ha ricordato lo statista, tracciando un parallelismo tra la politica di allora e quella d'oggi, "la legge truffa del 1953, non è nulla a confronto di quella attuale", tagliente e lucidissimo nella sua analisi.

Oggi si è ricordato anche un paese che allora contava 3 mila anime e che oggi ne ha 20 mila. La SIV fu una svolta per questo territorio, come ha affermato nel suo intervento il Presidente del Consiglio Eugenio Spadano, "egli definì la SIV come un'opera di giustizia e di elevazione umana e sociale, e il Mezzogiorno come un elemento dinamico e influente sulla vita sociale, economica e politica della Nazione. L'onorevole Moro affermò che il territorio stava in quel modo cambiando, ma le virtù delle popolazioni che lo abitavano rimanevano immutate, costituendo le stesse le caratteristiche migliori del Mezzogiorno d'Italia. Quella visita - continua Spadano - costituì per noi sansalvesi uno spartiacque tra un periodo di difficoltà economica e sociale, ed uno di sviluppo intenso".

Dopo i ricordi le conclusioni dell'assessore alla cultura Giovanni Artese, che ha donato al Presidente De Mita una copia del libro la "Storia di San Salvo" da lui stessa scritto.

Si è proceduto quindi a scoprire il busto, donato dallo scultore Vittorio Pollio.

Antonia Schiavarelli

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