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Ottavio Antenucci racconta il suo ultimo viaggio in Congo

Festa del Gelato al Cioccolato Martedì 16 Luglio alla Gelateria “I 3 scalini” per finanziare i progetti di Vita e Solidarietà

| di Rosaria Spagnuolo
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Ottavio Antenuccipresidente dell’associazione di volontariato Vita da Solidarietàè tornato il 16 giugno 2019 dal Congo dove è stato per 23 giorni.

Racconta che realizzare progetti in Congo non è facile, soprattutto per motivi politici. La gente che ci conosce da nove anni ha fiducia in noi.  Sono 110 i bambini del Congo che grazie alle adozioni a distanzahanno avuto la possibilità di coprire in parte le spese scolastiche e avere un aiuto fattivo per loro e le loro famiglie.

Ottavio spiega chel’ospedale di Mpasa a Kinshasache Vita e Solidarietà ha inaugurato nel 2012, va relativamente bene. Ma la sanità è un problema grande dell’Africa e in particolare del Congo perché è a pagamento, lo stato non contribuisce alle spese della sanità. Costano tantissimo le prestazioni sanitarie e la gente, anche se malata, non può permettersi di curarsi. Lo stato ha promesso il dimezzamento delle tariffe, promettendo di contribuire alle spese degli ospedali statali, ma non ancora arrivano i fondi. Vita e Solidarietà stanzia ogni anno per il dispensario del Congo 12.000 euro per contribuire al 60- 70% delle spese mediche e alle spese del personale medico che è composto da 1 primario, 2 tecnici di laboratorio, un’ostetrica, e 4 infermieri. Ogni mese: nascono da 16 a 20 bambini, si effettuano 3000 analisi di laboratorio, 200 visite prescolari e prenatali, c’è qualche piccolo intervento chirurgico e vengono curati diversi pazienti per anemia, ma soprattutto per malaria, che è la causa di morte più frequente per chi non riesce per problemi economici a curarsi. Curare la malaria costa 40 dollari circa e non se lo può permettere nessuno.

L’altro progetto che Vita e Solidarietà segue in Congo è quello delcampo agricolodal nome “Dove cresce una pianta non cresce la fame” nel territorio di Mbankana a circa 150 km dalla capitale Kinshasa. E’ un progetto molto complesso, hanno avuto la concessione per la coltivazione di 50 ettari, ma per ora è impossibile usarlo tutto, si stanno impegnando a coltivarne una buona parte.  Dal mese di agosto 2019 un agronomo, che fa parte di una Ong locale che si occupa di agricoltura in Congo, ha già stabilito un programma di coltivazione che interesserà 10 ettari a manioca e un ettaro a patate dolci. Non si può fare di più perché purtroppo manca l’acqua. Dice Ottavio che forse tra qualche anno riusciranno a fare un pozzo, ma i costi sono molto elevati.

L’associazione Vita e Solidarietà in Congo segue anche un altro progetto, quello della scuola di Taglio e Cucito, iniziato nel 2010, frequentato da 8-10 ragazze ogni anno. A fine corso le due ragazze più brave hanno in dono dall’associazione una macchina da cucire, non elettrica, perché l’energia elettrica manca in Congo.

A fine luglio 2019 partirà un pacco dall’associazione verso il Congo con 4 quintali di materiale che viaggerà dentro un container. Tra le tante cose ci sono due piccoli pannelli solari per illuminare sia la missione di taglio e cucito che il progetto agricolo.

Tra i tantissimi problemi in Congo, Ottavio Antenucci dice che, quello più importante è quello della sicurezza. Attraversare la città non è sicuro, soprattutto per i bianchi, ci sono molti posti di blocco. In tutto il Congo sono possibili con grande frequenza tensioni politiche e disordini durante i quali possono verificarsi scontri e atti di violenza. Manifestazioni e persino atti di lieve entità possono inaspettatamente degenerare in atti di violenza.

Ottavio, a conclusione di tutto questo racconto del suo viaggio in Africa, spiega che per finanziare i progetti in Congo ma anche in Sri Lanka, l’associazione Vita e Solidarietà, invita tutti  Martedì 16 luglio 2019ad un bellissimo evento a San Salvo Marina: la Festa del Gelato al Cioccolato, in collaborazione con la gelateria “I tre scalini”. Tutto l’incasso sarà donato dalla gelateria della famiglia Occhioneroa Vita e Solidarietà, in ricordo del compleanno di Luigi Occhionero il primo figlio di Giulia e Michele , salito in cielo durante il crollo della scuola primaria di San Giuliano di Puglia il 31 ottobre 2002. E’ la dodicesima edizione di questa manifestazione che unisce la golosità del gelato al cioccolato,esaltato da tantissimi gusti tradizionali ma anche innovativi, alla solidarietà e ad una grande testimonianza d’amore. La finalità dell’evento è quella di completare l’acquisto delle attrezzature del reparto di Pediatria del dispensario di Mpasa a Kinshasa in Congo.

Sarà presente alle 21 anche la corale pop “Warm Up” diretta dal maestro Alessandro Bronzo con il suo ricchissimo e apprezzatissimo repertorio di brani musicali.

Vita e Solidarietà proietterà, durante l’evento, delle foto dei progetti in Congo che stanno curando.

Ottavio Antenucci spiega che le donazioni, che la gelateria “I Tre scalini” ha fatto durante tutte le edizioni della Festa del Gelato al Cioccolato in questi anni, hanno permesso all’associazione Vita e Solidarietà di migliorare il reparto maternità che è stato dedicato a Luigi Occhionero, e dall’anno scorso di finanziare il reparto di pediatria inaugurato nel dispensario di Mpasa ad aprile 2019 con ben 22 posti letto.

 

 

Rosaria Spagnuolo

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