Luoghi da visitare: il cimitero inglese di Torino di Sangro

Un cimitero che non sembra un cimitero. Galleria fotografica di Nicola Palma Ucci

| di Maria Napolitano
| Categoria: Territorio
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Il cimitero inglese è un cimitero che non sembra un cimitero. O meglio è completamente diverso da quelli che siamo abituati a vedere in Italia. Non esistono le cappelle e non ci sono mura a delimitare i vari loculi: è tutto all’aperto! Sembra uno di quegli immensi parchi che si vedono in alcuni film americani e dove tutto è in ordine e tutto al suo posto.

Un bellissimo esempio di questo cimitero è nella vicina cittadina di Torino Di Sangro. Non è un luogo troppo in vista e si trova in contrada Sentinella, nelle vicinanze della riserva naturale regionale lecceta di Torino di Sangro immerso in un panorama agreste.

 È stato progettato dall’architetto e urbanista britannico, Louis de Soissons ed è stato realizzato a testimonianza della seconda guerra mondiale, dei conflitti, delle alleanze e delle vite perse in quel periodo.

Le tombe, costituite da lapidi di marmo, sono disposte in modo da formare una corona semicircolare. Un sentiero fiancheggiato da filari di magnolie porta alla Croce del sacrificio, mentre un altro sentiero contornato da siepi di biancospino porta alla Pietra della Rimembranza.

Vi sono seppelliti 2617 militari del Commonwealth britannico caduti nel secondo conflitto mondiale durante la battaglia per lo sfondamento sul fiume Sangro, nel novembre-dicembre del 1943, della linea Gustav: una linea difensiva tedesca che si estendeva da Gaeta alla foce del Sangro, a sud di Pescara, con Cassino come punto nodale. Divideva in due la penisola italiana: a nord di essa vi erano i tedeschi, a sud gli Alleati. Le tombe sono suddivise in base alla nazionalità dei caduti: 1768 del Regno Unito, 2 del Canada, 3 dell’Australia, 355 della Nuova Zelanda, 74 del Sud Africa, 335 dell’India e del Pakistan, 5 di altri stati, mentre 75 sono militi ancora ignoti, mai rivendicati dalle famiglie.

Un’iscrizione nell’apposito “Memoriale” ricorda i nomi di altri 517 soldati indiani, caduti in quella zona, i cui resti furono cremati.

Questi alcuni commenti su Tripadvisor di chi ha visitato il Cimitero Militare di Torino Di Sangro

Suggestivo cimitero di guerra curatissimo, tenuto da associazione dei familiari delle vittime. facilmente raggiungibile a piedi

Il pensiero di quei ragazzi morti spezza il cuore tutto ordinato pulito in una atmosfera di pace che rilassante

Siamo saliti su questo promontorio di ritorno da una giornata sulla costa dei trabocchi. Il cimitero è aperto nonostante il cancello sembra chiuso davanti ( ci hanno detto che serve per tenere lontano i cinghiali). Attenzione alle vipere, come recita anche un cartello: noi ne abbiamo avvistata una nei canali di scolo delle acque adiacenti alle lapidi. 
Detto questo, che dire del cimitero: sembra di non essere in Italia per come è gestito maniacalmente in tutti i dettagli. Ed un luogo che evoca indubbiamente emozioni. Una tappa obbligata per chi passa in queste zone !

Arrivati quasi per caso dopo una escursione si nota in questo triste luogo la giovane età dei caduti non solo inglesi ma di tutto il Commonwealth. Un tuffo nella storia per ripassare i fatti della seconda gueraa mondiale.

Galleria fotografica di Nicola Palma Ucci

 

 

Maria Napolitano

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