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Nel regno delle dune e dei fiori: il Giardino Botanico Mediterraneo di San Salvo

Scrigno di biodiversità, ponte ideale tra natura e cultura, tra memoria e futuro

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Sul litorale gentile dell’Adriatico, dove la sabbia si fa soglia tra mare e terra, esiste un luogo che custodisce il respiro antico della costa: il Biotopo Costiero di San Salvo Marina, scrigno prezioso di biodiversità e poesia vegetale.

  • Un progetto di rinascita naturale

Inaugurato nel 2000 dal Comune di San Salvo e ampliato l’anno successivo con la nascita del Giardino Botanico Mediterraneo, questo spazio protetto rappresenta uno dei rari esempi di restauro ambientale delle dune sabbiose in Abruzzo. Qui, tra sentieri sabbiosi e fragili equilibri ecologici, si tenta di restituire alla natura il suo disegno originario, cancellato da decenni di urbanizzazione costiera.

  • Il giardino delle piante del vento

Il Giardino Botanico si estende per circa 10 ettari, all’interno di un’area protetta di 25, e accoglie oltre 300 specie vegetali, alcune rare o in via di scomparsa, tutte legate agli ambienti litoranei e retrodunali del bacino mediterraneo. Crescono qui piante tenaci e leggere, figlie del sale e del vento: salsola, gramigna delle spiagge, elicriso, finocchio di mare e, più all’interno, rosmarino, alloro, lentisco e ginepro. Nei pressi delle zone umide prosperano specie igrofile e si formano stagni temporanei, specchi d’acqua che attirano insetti, anfibi e uccelli migratori: preziosi microecosistemi.

  • Un laboratorio di ecologia e bellezza

Il biotopo non è solo luogo di contemplazione: è anche centro di studio, tutela e divulgazione. Gestito da Legambiente Abruzzo, ospita sentieri guidati, osservatori naturalistici, pannelli esplicativi e un Centro di Recupero delle Testuggini che accoglie esemplari feriti o spiaggiati. Qui la natura non si osserva soltanto: si accompagna, si cura, si impara.

  • Premi e riconoscimenti

Nel 2022 il Giardino ha ricevuto l’Oscar dell’Ecoturismo promosso da Legambiente e Federparchi, a coronamento della sua vocazione educativa e sostenibile. Inserito nei Siti di Interesse Comunitario (SIC) della Rete Natura 2000, rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra paesaggio, turismo e conservazione.

  • Un simbolo per la città e il suo futuro

A ridosso del nuovo lungomare di San Salvo, anch’esso premiato per la qualità ambientale, il biotopo si pone come ponte ideale tra natura e cultura, tra memoria del territorio e futuro sostenibile. È un luogo di lentezza e respiro, dove i bambini imparano i nomi delle piante dal profumo intenso e gli adulti ritrovano il tempo di camminare tra le dune come in un giardino sacro.

È il vento che scrive su queste sabbie, ed è la luce dell’alba che accende i nomi delle piante.

Nel Biotopo di San Salvo Marina ogni granello di sabbia è una lettera di un linguaggio che non vuole andare perduto. Un luogo da visitare con passo leggero e mente aperta, dove ogni stelo e ogni fiore raccontano la storia antica della convivenza tra l’uomo e il mare

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