AL VIA LA LEGGE 488/92 COMMERCIO, INDUSTRIA, TURISMO, E ARTIGIANATO

| di Dott. Maria Napolitano
| Categoria: Storia
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Con pubblicazione della Gazzetta Ufficiale 125 del 31/05/2006, sono ufficialmente aperti i termini di presentazione delle domande di contributo a valere sulla Legge 488/92 industria, turismo, commercio, e artigianato. Le stesse potranno essere presentate dal 01/06/2006 al 31/07/2006. La 488/92 COMMERCIO, INDUSTRIA E TURISMO è rivolta alle imprese regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda, in regime di contabilità ordinaria, e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e nei rispettivi confronti non siano state aperte procedure fallimentari, di liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata. Tale legge consente di ottenere un sostegno agevolato per la realizzazione nelle aree svantaggiate in Italia di programmi di investimento nei settori industria, turismo e commercio. La 488/92 ARTIGIANI è rivolta alle imprese iscritte all'Albo delle imprese artigiane, settore industria'': attività di cui alle sezioni C e D della classificazione delle attività economiche ISTAT 2002; ed operanti nelle Aree svantaggiate. Le soglie minime di investimento, a seconda della localizzazione, del settore e della tipologia di attività svolta, variano da € 100.000,00 a € 1.000.000. Il programma d'investimento da agevolare può riferirsi alla realizzazione di una nuova unità produttive, l'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione, la riconversione, la riattivazione e il trasferimento di unità produttive esistenti. La concessione è subordinata all'esito positivo delle istruttorie valutative e di ammissibilità condotte da banche o società di emanazione bancaria e dal conseguente collocamento nelle apposite graduatorie predisposte dal Ministero delle Attività Produttive.

Le INIZIATIVE AMMISSIBILI concernono la realizzazione di una nuova unità produttive, l'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione, la riconversione, la riattivazione e il trasferimento di unità produttive esistenti. Gli INVESTIMENTI AMMISSIBILI sono le spese relative all'acquisto, all'acquisizione mediante locazione finanziaria o alla costruzione di immobilizzazioni (progettazione e direzione lavori, studi di fattibilità conomico-finanziaria, oneri per le concessioni edilizie, acquisto del suolo aziendale, opere murarie e assimilate, infrastrutture specifiche aziendali, macchinari, gli impianti e le attrezzature, programmi informatici, brevetti concernenti le nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, sistemi gestione qualità). L'ultimazione dei programmi di investimento deve avvenire entro 24/48 mesi dalla data di emissione del decreto di concessione delle agevolazioni. I benefici si sostanziano in una quota di contributo in conto capitale (variabile da un minimo del 7,1% ad un massimo del 50% ) ed in un finanziamento agevolato, regolato al tasso dello 0,50% fino ad un massimo del 50%.. E' inoltre previsto l'obbligo ad accendere un finanziamento bancario ordinario a tasso di mercato, che non deve essere inferiore al 15% dell'ammontare degli investimenti ammissibili; tale finanziamento bancario può essere sostituito da un contratto di locazione finanziaria (leasing) ordinario..



Dott. Maria Napolitano

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