Domenico Di Stefano (SSD): «Io ho la stessa postura dal 22 maggio»

San Salvo Democratica sul comunicato congiunto PD-SEL

Antonino Dolce
05/09/2012
Attualità
Condividi su:

Il comunicato congiunto dei segretari del Partito Democratico (Agostino Monteferrante) e di Sinistra Ecologia e Libertà (Emilio Di Cola) come prevedibile ha suscitato diverse reazioni attorno a una manovra di riavvicinamento che fino a qualche settimana fa sembrava impensabile.

All'appello mancano le altre forze che in occasione delle amministrative hanno formato la coalizione denominata 'Nuovo Centrosinistra.

Tra queste c'è San Salvo Democratica che al suo interno ha il folto gruppo uscito dal Pd. Un parere sul comunicato lo abbiamo chiesto al candidato sindaco di SSD, Domenico Di Stefano.

 

Di Stefano, è vero che gli uomini e le donne del centrosinistra reclamano unità?

Io penso che la reclamavano anche durante le elezioni. Oggi il popolo di centrosinistra è inferocito per questo. Ho letto nel comunicato di una certa postura da tenere. Io ho la stessa postura che ho avuto fino al 22 maggio: sia al primo che al secondo turno non ho votato per il centrodestra che oggi è tanto criticato. 

 

Nel comunicato c'è una domanda che giro direttamente a lei: «quanto tempo prezioso vogliamo ancora regalare alla sconfitta, ai rancori e alle divisioni che l’hanno generata?»

Ti rispondo citando Isaia e Dossetti: dipende da quanto resta della notte. La domanda era «Sentinella, quanto resta della notte?». La risposta è «Tu guarda e non ti preoccupare, viene la notte, ma anche il giorno». Uniti avremmo stravinto, che se ne prenda atto ora è un po' più complesso. Non ho ancora sentito nessuno, ne parleremo, ma è prematuro.

Leggi altre notizie su SanSalvo.net
Condividi su: