Scalo merci Vasto - San Salvo: probabile passo indietro di Rfi

A breve un nuovo incontro al ministero

a cura della redazione
20/10/2013
Attualità
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Rfi potrebbe tornare indietro sulle intenzioni di dismettere lo scalo merci della stazione Vasto – San Salvo. È quanto emerso dalla conferenza stampa tenutasi venerdì scorso nel Comune di San Salvo alla presenza del sindaco Tiziana Magnacca, Nichi Argirò, Eugenio Spadano e dell’onorevole Fabrizio Di Stefano.

SINDACO OTTIMISTA – L’ultimo incontro al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti lascia intravedere uno spiraglio di speranza. A giugno era stata ottenuta una sospensione fino a ottobre. Ora le procedure di dismissioni sono state nuovamente fermate, probabilmente a tempo indeterminato. È una decisione importante, a quanto pare l’unica nella riorganizzazione degli scali merci italiani.
Il primo cittadino Tiziana Magnacca ha sottolineato il ruolo fondamentale in questa vicenda del Consorzio industriale e ne ha approfittato per ribadire la necessità di avere sul territorio la sede dell’Arap.
A breve tutti gli enti coinvolti verranno nuovamente convocati a Roma per i dettagli – Comuni, Regione, Provincia, Rfi e Sangritana – dell’operazione.

LA FORZA DELLE SINERGIE – Un altro importante ruolo nella riapertura delle trattative – come sostenuto dalla Magnacca – ce l’ha l’onorevole Fabrizio Di Stefano che più volte ha fatto pressione al ministero trovando la disponibilità a rivedere i piani di Rfi. «In questo piccolo successo – ha spiegato Di Stefano – è stata importante la sinergia tra tutti gli enti. Non solo quelli sovraterritoriali, ma soprattutto quelli locali. Per questo è necessario continuare su questa linea. Lo scalo merci di Vasto – San Salvo ha un importante ricaduta su tutta l’economia del territorio. La serie di passaggi che c’è stata finora ci fa essere ottimisti».

UN 'PICCOLO MIRACOLO' – Il consigliere regionale Nichi Argirò non esita a parlare di un piccolo miracolo. È probabile, ha affermato, che Rfi ha guardato i numeri dell’utenza in prospettiva. Se attualmente, infatti, lo scalo merci risente della flessione dovuta alla crisi, le potenzialità non mancano nel breve periodo. Il trasporto su rotaia resta una delle priorità delle aziende delle zone industriali di Vasto e San Salvo.
Argirò ha annunciato anche probabili prossime ‘scommesse’ derivanti dai fondi Fas. Tra queste potrebbe esserci la questione relativa alla riapertura della tratta ferroviaria interna alla zona industriale sansalvese. Nonostante la volontà a una sua possibile riapertura che andrebbe a vantaggio di gran parte delle imprese presenti, Argirò ha avvisato sui tempi burocratici lunghi che si scontrerebbero con un simile progetto. Insomma, la volontà c’è, ma sarà un processo che richiederà qualche anno.

UN PENSIERO PER I PASSEGGERI – Il presidente del consiglio comunale di San Salvo, infine, ha annunciato che il prossimo passo sarà quello di rivedere i servizi per i pendolari e il traffico dei passeggeri. Nonostante il posto strategico dell’ultima stazione a sud dell’Abruzzo sono, infatti, pochi i treni a lunga percorrenza che servono la zona.

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