Settima delle 11 maratone virtuali: La 6 ore di Foiano dalla terrazza, ma torno a correre sul mio lungomare

Dal lungomare ricordando la Maratona di Firenze

Pasqualino onofrillo
18/05/2020
Attualità
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Il calendario delle maratone ed ultra della speranza fa tappa in Toscana e precisamente alla “6 ore del donatore di Foiano”, borgo situato in provincia di Arezzo, dove da alcuni anni si corre questa ultra maratona che da la possibilità ad atleti ed accompagnatori di scoprire degli incantevoli scorci della Valdichiana.

Pur essendo un donatore dai tempi dell’università, non ho mai partecipato alla 6 ore di Foiano ma, sempre in Toscana, conservo dei bellissimi ricordi in occasione della Maratona di Firenze.

Ho partecipato sia all’edizione del 2007 che a quella del 2013 (30° edizione) e sono state caratterizzate da emozioni particolari dettate dall’alta concentrazione di atleti stranieri schierati sulla linea di partenza.

Nella edizione 2007 ricordo che era la mia 6° maratona ed avevo l’obiettivo di cercare di scendere sotto le 4 ore, atteso che nelle precedenti gare lo avevo sfiorato soltanto (4h02’ a Milano e 4h03’ a Venezia) e mi ero preparato a puntino.

Anche quel giorno, così come domenica sul lungomare (finalmente è finita la corsa intorno casa e sul tapis roulant) pioveva ma la temperatura era buona per fare il risultato sperato e così è stato con un ottimo 3h53’ con mia moglie sorridente, che mi ha fotografato in un paio di passaggi, e mi ha aspettato in Piazza S. Croce.

Del resto i buoni propositi li avevo già intuiti alla vigilia in occasione del viaggio di avvicinamento a Firenze, allorchè in un Autogrill sull’autostrada incontravo Alberico Di Cecco, icona per noi podisti abruzzesi, il quale mi diceva scherzando che gli abruzzesi a Firenze facevano sempre buoni risultati: infatti lui arrivava secondo per pochi secondi rispetto al keniano di turno ed io riuscivo a demolire finalmente il fatidico muro delle quattro ore.

Il giorno successivo alla maratona, abbiamo visitato Montepulciano e tutta la Val d’Orcia, gustandoci molte specialità tipiche toscane e, soprattutto continua a leggere

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