Il sindaco Cicchillitti sfratta la Pro-loco, la presidente accusa un malore e finisce in ospedale

Mattinata concitata a Castelguidone con la piazza presidiata dai Carabinieri

Francesco Bottone
13/08/2010
Attualità
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CASTELGUIDONE - Mattinata concitata, oggi, a Castelguidone, con la presidente della Pro-loco, Gabriella Di Stefano, che è addirittura finita in ospedale a causa di un malore. La giornata 'nera' per il piccolo centro montano del Vastese è iniziata con la consegna, porta per porta, a cura dell'agente della Polizia municipale, di una missiva siglata dal sindaco Mario Cicchillitti e indirizzata alla presidente della Pro-loco, ai soci dell'associazione e per conoscenza ai cittadini. Nero su bianco il primo cittadino accusa i componenti del sodalizio di fare un uso strumentale e politico della stessa Pro-loco. Pare infatti che nei giorni scorsi, durante un convegno sull'eolico al quale hanno preso parte anche alcuni soci della Pro-loco, sia stata criticata aspramente la linea dell'amministrazione comunale favorevole all'installazione di un impianto eolico a due passi dall'abitato. E' stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e Cicchillitti ha perso la sua proverbiale pazienza. Ha preso carta e penna e proprio alla vigilia dell'ormai consueta sagra dei 'cavatill' (in programma per questa sera, ndr) ha dichiarato di non riconoscere più la Pro-loco come associazione e di rompere da subito qualsiasi rapporto di collaborazione con la stessa. Infine l'intimazione a sgomberare i locali comunali in uso all'associazione e alla riconsegna delle chiavi. Uno sfratto in piena regola, dunque, che, secondo le intenzioni del sindaco, dovrà essere eseguito entro il 14 agosto, cioè domani. E fin qui siamo in una pagina, sia pure singolare e per certi versi triste, di politica amministrativa. L'invio della lettera, però, è sfociata nella cronaca, perché la presidenza della Pro-loco, impegnata questa mattina, insieme ad altri soci nella preparazione dei 'cavatill', probabilmente in seguito alla lettura dell'intimazione di sfratto ha accusato un malore. Pare, secondo le prime ricostruzioni dei testimoni, che Gabriella Di Stefano abbia perso addirittura conoscenza proprio dopo aver letto le parole del sindaco. Sul posto, dopo la richiesta di soccorso, è intervenuta un'ambulanza del 118 che ha trasferito la presidente in ospedale per i dovuti accertamenti. Il grave episodio ha scosso l'intero paese e subito dopo in piazza si sono regsitrati attimi di tensione, con alcuni residenti che si sono scagliati verbalmente contro gli amministratori. Per evitare il peggio è giunta in paese una pattuglia dei Carabinieri. In segno di protesta contro l'atteggiamento del sindaco, numerosi cittadini hanno riconsegnato la lettera in Municipio. In questo clima di incredibile tensione dovrebbe svolgersi, questa sera, la sagra dei 'cavatill'.

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