5 per mille alla pro loco

F. Bottone
05/05/2006
Territorio
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CASTELGUIDONE - Nel piccolo centro montano del Vastese non si sono registrate le polemiche che invece hanno infiammato il dibattito politico a Schiavi di Abruzzo in merito alla destinazione del 5 per mille dell'Irpef. I lettori ricorderanno il botta e risposta tra l'assessore dei DS di Schiavi di Abruzzo, Ernesto Fiorito, che chiedeva ai suoi concittadini di donare il 5 per mille alle casse comunali per poi utilizzare quei fondi nel campo dell'assistenza sociale e la risposta ironica di un esponente storico della destra sociale, Ludovico Ninni, che faceva notare come questa opportunità, sfruttata adesso politicamente dall'amministrazione comunale di sinistra, fosse stata introdotta dall'odiato governo di centrodestra. A Castelguidone invece si è giunti ad una decisione condivisa sull'utilizzo di queste potenziali risorse economiche. E' pur vero, questo va ricordato, che trovare un accordo tra maggioranza e opposizione è molto più semplice a Castelguidone, poiché entrambe si collocano politicamente all'interno del centrosinistra. La decisione, a nome di tutta l'amministrazione, è stata resa pubblica dal sindaco Mario Cicchillitti, che ha rivolto un ''vivo appello'' ai cittadini affinché operino la scelta di destinare il 5 per mille dell'Irpef alle ''attività sociali svolte dal comune di residenza'', così come si legge sui modelli per la dichiarazione dei redditi. La somma eventualmente messa a disposizione dai cittadini sarà quindi utilizzata dall'amministrazione per finanziare e potenziare le attività sociali svolte direttamente dal Comune con la preziosa collaborazione con l'associazione ''Pro Loco''. Un'iniezione di fondi nelle casse dell'associazione ''Pro Loco'', guidata dal presidente Gabriele Di Paolo, non potrà che migliorare l'offerta di servizi nel campo del sociale a tutto vantaggio della cittadinanza.

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