Per comicodisera c'è Fabrizio Canciani

| di Antonio Cilli
| Categoria: Arte
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Continua a San Salvo, con grande partecipazione di un pubblico sempre più entusiasta, la rassegna di teatro comico & cabaret ''COMICODISERA [ridere si spera]'' e per il quarto appuntamento è previsto, giovedì 15 febbraio (inizio ore 21:15, presso il Centro Culturale ''Aldo Moro''), lo spettacolo ''Chi ha ucciso il vinile?'' di FABRIZIO CANCIANI. Cabarettista e cantautore, nato nei paraggi di Milano sotto il segno della Bilancia e della Scimmia (per quanto attiene l'oroscopo cinese), FABRIZIO CANCIANI ha frequentato corsi e stages di mimo e recitazione, lasciandosi alle spalle varie esperienze teatrali e musicali di diverso genere. È approdato al cabaret considerandolo come un punto di naturale confluenza dei vari modi di espressione frequentati e si è fatto le ossa e i muscoli (nonché qualcos'altro) su alcune importanti pedane milanesi, come lo Zelig, il Teatro Ciak e il Ca' Bianca. Il suo spettacolo - dal titolo ''Chi ha ucciso il vinile?'' - prende spunto da una semplice domanda: ''Perché gli italiani non cantano più come una volta?''. Un tempo tutti canticchiavano o fischiettavano i motivetti del festival di San Remo, in giro in bicicletta o facendosi la barba. Adesso non è più così, forse questa società è troppo cambiata, è troppo rumorosa, o forse le canzoni di una volta erano più orecchiabili, più adatte ad essere cantate. Eppure le arie e i motivetti accompagnano la nostra vita, sarebbe più semplice e divertente se si usassero le canzonette per celebrare anche ''miti'' di seconda mano o per raccontare con leggerezza la realtà. E allora Canciani si chiede: chi ha assassinato i miti, i ricordi, il passato? Chi è l'assassino dei nostri sogni giovanili? Chi ha ucciso il vinile... ma anche la fonovaligia, le scritte sui muri, il Garelli o la Graziella. Il suo è un viaggio attraverso cabaret, monologhi, ''frottole'', parodie e canzoni perché - come faceva dire François Truffaut ad un suo personaggio - ''le canzonette più sono stupide e più dicono la verità''; il tutto per cercare di scoprire il colpevole. Laureato al Dams di Bologna in Storia del Cinema con una tesi su Walt Disney, Canciani ha partecipato alle edizioni 1991 e 1992 del Festival della Satira in note ''Qui non si canta a modo delle rane''. Ha collaborato anche con diversi giornali come ''Per Lui'', ''Vogue'', ''Il Giorno'' e ''Stampa Alternativa''. È autore di vari libri umoristici, ma anche di gialli come ''La regola della cattura'' e ''Qualcosa che non resta'' (entrambi editi da Todaro). ''COMICODISERA [ridere si spera]'' FABRIZIO CANCIANI in ''Chi ha ucciso il vinile?'' Data: 15 febbraio 2007 - ore 21:15 Dove: Cine-Teatro Centro Culturale ''A. Moro'' - San Salvo (Chieti) Ingresso: 8,00 euro Infoline: 0873.346021

Antonio Cilli

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