Viaggio tra Padova, Trieste e Venezia per approfondire il Novecento

La gita delle classi terze della scuola media raccontata da un'alunna

| di Aurora Di Risio III F – scuola media di San Salvo
| Categoria: Attualità
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i docenti accompagnatori

Nel consueto spazio settimanale riservato dal nostro portale all’Istituto comprensivo, una giovane cronista della Gazzetta 12, il mensile diretto dalla professoressa Simona Andreassi, racconta del viaggio di istruzione delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado in Friuli Venezia Giulia e in Veneto.

I viaggi di istruzione rappresentano una interessante opportunità che arricchisce le nostre conoscenze e sono inoltre previsti nel Piano dell’offerta formativa dell’Istituto comprensivo. Alle classi terze è stato proposto un itinerario per approfondire il Novecento e le sue molteplici sfaccettature, visitando alcuni luoghi simbolo della storia nazionale ed internazionale.

Dal 10 al 14, oltre 150 alunni che frequentano l’ultimo anno della scuola secondaria di 1° grado, hanno avuto la possibilità di visitare Padova, Trieste e Venezia. Le tappe sono state scelte per conoscere ‘sul campo’ quanto studiato in questi mesi. Emozioni, sensazioni, attesa a parte, sono i sentimenti che accompagnano da sempre le classiche gite, soprattutto quelle lunghe e i giorni precedenti sono sembrati interminabili.

La prima tappa è stata Padova dove abbiamo visitato la basilica di Sant'Antonio. Nel pomeriggio le atrocità della prima guerra mondiale si sono presentate ai nostri occhi a Redipuglia e nel Museo della prima guerra mondiale.
Il giorno successivo, da Lignano Sabbiadoro dove abbiamo alloggiato, siamo partiti per Trieste, la città di Saba e di Svevo ma anche di Joyce, con il suo splendido mare. I versi di Saba sono diventati per noi una guida turistica virtuale lungo le stradine della città vecchia da lui celebrata. Di Trieste abbiamo visto anche il porto, le chiese, i palazzi e appena fuori porta, il castello di Miramare.

Un altro spaccato sulla storia dello scorso secolo lo hanno fornito le tappe successive, ovvero quella alla foiba di Basovizza e alla risiera di San Sabba, l’unico campo di concentramento italiano nel quale, come in Germania e in Polonia, sono stati uccisi gli ebrei.

La gita si è conclusa andando prima a Murano dove siamo stati ospitati in una fabbrica che lavora il vetro ed abbiamo potuto osservare la lavorazione durante una dimostrazione e successivamente a Venezia. Foto di rito in piazza San Marco e giro turistico prima di riprendere il traghetto e poi il pullman per rientrare a San Salvo.

Aurora Di Risio III F – scuola media di San Salvo

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