Partecipa a SanSalvo.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

'Accadde domani', mistero sul premio di partecipazione della Pilkington

Verbale di accordo 'già firmato' il prossimo 14 giugno 2013

Condividi su:

Alla Pilkington di San Salvo va avanti la discussione sul premio di partecipazione per i lavoratori dello stabilimento. Nelle passate settimane il punto centrale del 'disaccordo' era la quota relativa alla redditività del gruppo NSG a livello globale. Un mercato dell'automotive in perenne difficoltà, infatti, prospetterebbe il difficile raggiungimento degli obiettivi del colosso nipponico.
La vicenda però assume un contorno ambiguo stando agli ultimi sviluppi.

L'IPOTESI DI ACCORDO - Lo scorso 5 giugno i rappresentanti della Pilkington Italia (Graziano Marcovecchio, Roberto Minenna e Donatella D'Adamo) hanno incontrato nella sede vastese di Confindustria le Rsu. Al centro della discussione l'ipotesi di accordo sul premio di partecipazione. Questo ha durata di tre anni e nell'ultimo triennio i lavoratori vi hanno rinunciato per venire incontro al difficile periodo dell'azienda.
Nell'ipotesi presentata, il valore massimo del premio di partecipazione per gli anni 2013, 2014, 2015 ammonta a 1.800 euro lorde. Un valore, questo, destinato a essere riproporzionato annualmente in base alla capacità produttiva effettevimanete utilizzata in confronto a quella disponibile.
Le 1.800 euro sono così suddivise:

A. Redditività del Gruppo (Profit): max 400 euro lordi +
B. Redditività del Sito (Cash flow) (%) x Competitività: max 1.000 euro lordi +
C. Presenza: max 400 euro lordi ed eventuale ridistribuzione

IL VERBALE FIRMATO NEL 'FUTURO' - L'ipotesi di accordo si sarebbe dovuta votare in un referendum tra i lavoratori. Ma nel documento inviatoci da Domenico Ranieri (avuto pare da uno dei sindacalisti firmatari), rappresentante dei Cobas nello stabilimento, compare una pagina che rimette tutto in discussione e lascia aperto un grande punto di domanda sulla vicenda.
Dopo ie pagine dedicate sui dettagli dell'ipotesi del 5 giugno, c'è un 'Verbale di accordo' già firmato da tutte le parti (le stesse presenti il 5 giugno) che rimodula al ribasso le precedenti quote per un totale di 1.350 euro lorde:
A. Redditività di Gruppo: 300 euro
B. Redditività e Competitività di sito: 650 euro
C. Presenza in azienda: 400 euro

L'aspetto meno chiaro di tutto è un altro però: l'accordo firmato e da azienda, Confindustria Chieti, organizzazioni sindacali e Rsu riporta la data del prossimo 14 giugno 2013. 
Un 'dettaglio' che non passa inosservato e che fa sorgere più di un dubbio sulla reale utilità del referendum, considerato che, da farebbe capire il documento, l'accordo è già stato preso.

Condividi su:

Seguici su Facebook