Partecipa a SanSalvo.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Al via 'Oltre la Media', progetto di orientamento dell'Istituto comprensivo n.1

Oltre 200 alunni visiteranno le aziende del territorio

Condividi su:

Venerdì scorso è stato presentato il progetto di orientamento della scuola secondaria di primo grado 'Salvo D'Acquisto' Oltre la Media.

Da qualche giorno, come ha spiegato la dirigente scolastica Anna Paola Sabatini, i ragazzi della scuola media stanno visitando gli istituti superiori in vista della scelta che dovranno fare fra qualche mese. Oltre la Media, prevede anche altre attività che vanno al di là dell'orientamento formativo: «Gli alunni - ha annunciato la Sabatini - incontreranno direttamente le realtà lavorative del territorio. È un'iniziativa che ha il patrocinio di Confindustria Abruzzo e della sezione di Chieti. Attualmente ci sono oltre due milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano. Con questo progetto vogliamo far conoscere loro le reali esigenze del mondo del lavoro».

Gli alunni coinvolti sono 207. Oltre a visitare le scuole superiori entreranno in contatto con alcune aziende presenti a San Salvo, come Pilkington, Denso, Tyco e Gruppo Argirò. Qui potranno soddisfare le proprie curiosità rappportandosi con i dirigenti. Il Comune di San Salvo ha messo a disposizione i mezzi necessari per consentire lo spostamento degli alunni.
Di pari passo continueranno le visite agli istituti superiori, dove gli studenti parteciperanno alle lezioni aperte, e gli appuntamenti con personaggi di spicco del mondo dell'istruzione e del lavoro. Sono previsti nelle prossime settimane, infatti, gli incontri con il sottosegretario al ministero dell'Istruzione Galletti, con il segretario generale della Cisl Bonanni, il vice presidente di Confindustria Lobello e l'ex ministro Fioroni.

Alla presentazione del progetto era presente anche il presidente della commissione regionale Sviluppo economico, Nichi Argirò. «È un progetto - ha riconosciuto - di apertura della scuola verso la città. È un primo passo per far conoscere ai ragazzi il mondo del lavoro. Il nostro Paese ha bisogno di figure professionali in grado di usare al meglio i fondi europei. Oggi, purtroppo, l'Italia è l'unica nazione che rimanda indietro tali finanziamenti».

Fino alla compilazione delle domande di iscrizione sono inoltre previsti tutoraggio e consulenze da parte della Funzione strumentale Continuità e Orientamento, Simona Andreassi.

Condividi su:

Seguici su Facebook