Rifiuti non differenziati: puzza e proteste in via Toti

Chi deve raccoglierli?

| di a cura della redazione
| Categoria: Attualità
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Nuova segnalazione dei cittadini di via Enrico Toti riguardo i rifiuti abbandonati a poca distanza dalle abitazioni. Dopo la sporcizia post-festività del 7 gennaio ora il cumulo è ben più evidente.

Da giorni è presente nel recinto della struttura che ospita casa famiglia e centro anziani. La Sapi, il servizio, che gestisce la raccolta porta a porta dei rifiuti a San Salvo, non ha raccolto i bustoni neri perché non differenziati correttamente e ha applicato il relativo bollino. Un giro di vite sui controlli era stato annunciato da tempo.
Ora le buste sono aperte, forse anche per l'azione di animali randagi, e i rifiuti sono sparsi nell'area; i residenti che ci hanno segnalato il 'caso' si dichiarano esasperati dalla puzza proveniente dal cumulo.

La Sapi bene ha fatto ad applicare le regole più stringenti, ma ora chi dovrà racogliere e differenziare tali rifiuti? È possibile che in pieno centro cittadino - per di più da parte di strutture che ospitano attività sociali - si verifichi una situazione di degrado simile? E soprattutto, è possibile che dopo anni di differenziata ci si ostini a lasciare i 'sacconi' non differenziati sperando che la Sapi chiuda un occhio?

Foto: Ercole Michele d'Ercole

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