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I numeri della Tasi a San Salvo

Due le detrazioni previste dal Comune

a cura della redazione
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La scadenza per il versamento della Tasi è stato posticipato al 16 luglio prossimo; inizialmente il termine per il pagamento era fissato per lunedì 16 giugno. 

Il Comune di San Salvo ha fissato le aliquote e pubblicato la relativa delibera entro il 31 maggio 2014, come indicato dal Governo. Per tutti i Comuni virtuosi nel rispettare tale indicazione la scadenza della prima rata è stata fissata al 16 giugno (poi posticipata di un mese) e quella del saldo al 16 dicembre.
Nei Comuni ritardatari la prima rata andrà pagata entro il 16 ottobre 2014; questo, però, solo nel caso l'ente abbia provveduto alla pubblicazione della delibera entro il 16 settembre. In caso contrario la Tasi si pagherà in una soluzione unica entro il 16 dicembre.

A San Salvo l'aliquota è stata fissata all'1,7 per mille (ad esclusione dei fabbricati rurali a uso strumentale per i quali l'aliquota è dell'1 per mille), avendo un certo margine di manovra grazie a qualche punto in meno sull'Imu. Non avendo previsto diversamente, nel caso l'occupante dell'immobile sia diverso del proprietario è prevista la seguente ripartizione: 20% occupante, 80% proprietario.

Due le detrazioni previste a San Salvo in base all'indicatore Ise: 70 euro per le fasce fino 6mila euro, 40 euro per le fasce tra 6mila e 7mila euro.

Le entrate della Tasi saranno destinate alle voci di bilancio di Polizia locale, servizi indivisibili, manutenzione dei parchi e verde pubblico, viabilità, illuminazione pubblica e servizi connessi, servizi di protezione civile, urbanistica e gestione del territorio e anagrafe.
Su una spesa annuale di 2.914.000 euro, il Comune prevede di coprirne il 93,3%, pari a 2.715.000 euro.

Infine, una riflessione da parte del dott. Commercialista Fabio Fabrizio - al quale abbiamo chiesto i numeri della Tasi a San Salvo - «L'Imu alle imprese non è detraibile a differenza della Tasi, per questo si potrebbe pensare di spostare qualche punto dall'aliquota Imu a quella della Tasi. I fondi derivanti da quest'ultima resterebbero sul territorio potendo così essere reinvestiti».

SPORTELLI DEDICATI - In vista delle prossime scadenze Imu-Tasi e Tari, Poste Italiane ricorda che nell'ufficio postale di via dello Sport è a disposizione uno sportello dedicato esclusivamente al pagamento dei bollettini postali e dei modelli F24 per velocizzare le operazioni di pagamento agevolando la clientela soprattutto nelle giornate con affluenza più elevata.

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