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Musica fino all'1.30 per il centro abitato, alle 2.30 per le zone limitrofe

Emessa l'ordinanza che 'regola' l'estate sansalvese

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È entrata in vigore martedì 24 giugno l'ordinanza del sindaco Tiziana Magnacca che regola i livelli e gli orari della musica fino al prossimo 30 settembre. Le decisioni in merito ricalcano a grandi linee quanto stabilito l'anno scorso.

La musica all'interno e all'esterno dei locali, delle strutture ricettive ecc. potrà avere una durata massima di 4 ore con cessazione all'1.30. Questo vale sia per le attività ricreative nel centro di San Salvo che per la Marina. La differenzazione, infatti, non riguarda centro e marina, ma «centro abitato» e «zone limitrofe». Con quest'ultima espressione s'intendono - come chiarito dall'assessore al Turismo, Oliviero Faienza - gli stabilimenti balneari e quei locali lontani dalle abitazioni. Per un caso pratico: Beat Cafè, Molo 71 e Movida De La Noche (per citarne alcuni) dovranno cessare all'1.30, mentre gli stabilimenti balneari potranno proseguire un'altra ora (le 2.30).

Inoltre, sempre per i locali delle zone limitrofe dal 15 luglio al 15 agosto l'orario di cessazione è fissato alle 3. I luna park, parchi gioco ecc. dovranno interrompere a mezzanotte. Per le feste popolari e le manifestazioni sportivo-ricreative organizzate da privati lo stop è previsto alle 2.

Gli eventi musicali non potranno superare i 12 giorni al mese per il centro abitato e 16 per le zone limitrofe.

Differenziate le sanzioni previste. In caso di sforamento dell'orario o assenza delle autorizzazioni obbligatorie la sanzione potrà andare da un minimo di 516 euro a un massimo di 5.164 euro; nel caso vengano superati i limiti decibel, da 1.032 a 10.329 euro.

LEGGI L'ORDINANZA

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