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La Procura apre un inchiesta sull'aereo militare precipitato ieri a Carovilli (Is)

Il pilota Francesco Sferra è originario di Carovilli e residente a Vasto

a cura della redazione
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L’Aeronautica militare, come già comunicato ieri a caldo, vuole fare piena luce sull'aereo militare precipitato ieri a Carovilli, ed ha annunciato che nominerà una commissione d’inchiesta per accertare le cause dello schianto. Infatti un team della Sicurezza del Volo ha già raggiunto il luogo dell’incidente. 

Ma la notizia di oggi è che anche la Procura di Isernia,  ha annunciato l’apertura di un’inchiesta: ha spiegato il Procuratore Paolo Albano  che per il momento, non è stata formulata alcuna ipotesi di reato, aggiungendo che saranno le indagini a stabilire se si è trattato di disastro colposo o meno.

Doppia inchiesta dunque per questo volo con una tratta anomala. Non è  chiaro, infatti, il motivo per il quale l’aereo si trovasse nei cieli sopra il piccolo centro alto molisano. Nei commenti suscitati dalla notizia c’è chi ha parlato di un ‘inchino’ in segno di saluto alla propria terra, ma naturalmente il particolare non ha trovato alcuna conferma ufficiale. Il pilota del velivolo, il capitano Francesco Sferra, 35 anni,  è originario proprio di Carovilli, ed  è residente a Vasto.

 

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