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Monteferrante, un incidente che fa riflettere

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Dopo "l'incidente" che ha visti coinvolti 8 ragazzini , a margine di una discussione sui temi sociali, iniziata da Orazio di Stefano, nella quale non mi avventuro ma della quale apprezzo il coraggio di analisi, rifletto su questioni che a me sono più consone . I ragazzi coinvolti sono stati soccorsi e ,secondo gravità, sono stati smistati in 5 ospedali, in tre regioni diverse; Pescara, Lanciano e Vasto in Abruzzo; Termoli in Molise, Foggia in Puglia. Nell'emergenza abbiamo tratto vantaggio dalla collocazione di confine, sull'asse adriatico ,nell'utilizzo di strutture di prossimità extraterritoriali. La stessa situazione se fosse accaduta nell'interno avrebbe certamente risentito di tempi di reazione molto più lenti e della cattiva condizione della viabilità. Pochi chilometri in linea d'aria tra un paese dell'interno e i servizi di soccorso,tutti lungo la costa, corrispondono a tempi lunghissimi di percorrenza su ruote, in estate. In inverno il pronto intervento diventa impossibile. E' aperta la discussione da anni sulla realizzazione del nuovo ospedale a Vasto ed è in atto la protesta delle popolazioni dell'interno contro la chiusura dei presidi sanitari di quelle zone. Un nuovo ospedale, anche se ci fosse la disponibilità finanziaria a coprire l'intero investimento, richiederebbe molti anni per la sua messa in funzione. Tutto lascia capire che dopo venti anni di annunci non ne basterebbero altrettanti per vederne l'apertura , senza comunque risolvere i problemi dell'area vastese nella sua complessità . Siamo certi che sia ancora questa la strada da percorrere, quella più opportuna e più conveniente? L'altra possibilità sarebbe quella di investire nel complesso ospedaliero esistente, rendendolo immediatamente iper tecnologizzato , efficiente e specializzato, prendendo a modello le più moderne strutture a livello internazionale. La sua collocazione urbana diventerebbe il suo pregio attivando simultaneamente il risanamento urbano di tutta l'area cittadina circostante con la creazione di alloggi temporanei per i parenti dei degenti , parcheggi e servizi di trasporto e di assistenza. Rafforzare i servizi di urgenza diffusi nel territorio, anche utilizzando i presidi in chiusura,e attivare più' elicotteri a servizio di tutto il territorio ed in collegamento con i migliori centri di cura regionali ed extra regionali . Il tele soccorso e le possibilità telematiche oggi a disposizione se utilizzate definirebbero condizioni diverse per la diagnostica. Prima di continuare a percorrere strade troppo lunghe e difficili dovremmo tutti riflettere seriamente su cosa serve davvero a questo territorio con mente aperta e capace di cambiare paradigma. Gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione ci mettono in condizione di farlo

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