Partecipa a SanSalvo.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

I dilemmi sul futuro della scuola di via De Vito e di Via Firenze

Condividi su:

L’abbattimento della scuola di via De Vito ed un eventuale alienazione a privati della scuola di via Firenze rappresenta senza ombra di dubbio un cambiamento epocale per la cittadina di San Salvo ed è più che giusto che questo non passi “in sordina”. Sono queste le scuole storiche della cittadina. Il passato fa parte della nostra storia e questa deve essere di monito per non ripetere errori ma allo stesso tempo la vita evolve e l’attaccamento a ciò che era non deve essere di ostacolo per un bene maggiore. L’abbattimento della 'Porte De La Terre' col senno di poi è stata una scelta sbagliata e il suo 'rifacimento' non ha nulla a che fare con ciò che era. Come pure da monito deve essere il parcheggio di via Montegrappa e il teatro di San Salvo. 

Prima di ogni cosa sarebbe utile conoscere in merito il parere tecnico di un professionista di destra, uno di sinistra e uno che non sia di parte. Uno dei primi paletti alla base di questa scelta è quello della sicurezza dello stabile di via De Vito. Nel tempo la normativa cambia: ciò che prima era sicuro ora non lo è più o anche viceversa. Si verifica anche il caso in cui un atto  non si compie perché non rispecchia le norme di sicurezza ma poi, nell’arco di poco tempo, cambiano gli interessi in gioco e lo stesso atto viene attuato.

Ecco i tanti dilemmi. Questo stabile è davvero insicuro? È necessario abbatterlo? E in base alla stessa normativa gli altri edifici scolastici di San Salvo sono sicuri? La stessa sorte toccherà anche agli altri edifici non a norma oppure gli altri edifici necessitano di interventi minori per renderli a norma? Se la risposta è sì a questo punto è ipotizzabile un futuro polo scolastico unico simile a quello di Cupello in cui i genitori si rechino in un solo posto per portare più figli a scuola? E in questo caso è plausibile un discorso del genere dai vari punti di vista?

Se non è necessario abbatterlo per un questione di sicurezza, ma è una semplice scelta dell’amministrazione di turno per fare parcheggi, la cittadina cosa ne pensa? Non potrebbe essere plausibile un sondaggio anche on line per conoscere ciò? A quanto ammonterebbero i costi di abbattimento e di smantellamento della struttura? La prospettiva di un parcheggio è davvero necessaria in base al bacino di utenza di San salvo o potrebbe essere più utile un'altra alternativa?

Si parla di alienare ai privati la struttura di via Firenze? È questa la scelta più giusta? È invece ipotizzabile utilizzare questa struttura per un piccolo incubatore di nuove imprese artigiane di cui siano titolari i disoccupati?

La soluzione di tutti questi quesiti deve essere quella più in linea con il bene di San Salvo e dei suoi abitanti.

Condividi su:

Seguici su Facebook