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Consiglio Comunale, Argirò: «Fiducia a termine a questa maggioranza»

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Seduta-fiume - iniziata alle 10 di sabato 23 maggio e terminata alle 20,30 - per il consiglio comunale che ha deciso numerosi punti importanti per il prossimo anno amministrativo. La maggioranza ha votato compatta su tutti i punti più importanti, quali il rendiconto finanziario del 2014, le nuove tariffe Tasi, Imu, Tari, il programma triennale per i lavori pubblici e il Bilancio di previsione del 2015 e quello pluriennale del 2015-2017, punti fondamentali per la vita amministrativa della città, in cui si approva ciò che si è fatto nell'anno appena trascorso e si stabilisce quanto fare nel prossimo.

La votazione sul rendiconto finanziario del 2014 si è infatti conclusa con il voto favorevole dei 10 consiglieri della maggioranza e 5 voti contrari dell'opposizione, erano assenti infatti i consiglieri Luciano Cilli e Nicola Sannino.

Per quanto concerne le tariffe Tasi, Imu, Tari, sono rimaste sostanzialmente invariate, fatto di rilievo è l’abbassamento dell’Imu sui terreni agricoli che passa da 0,76% allo 0,46%. Le tariffe Tasi anch’esse rimangono invariate, mentre la TARI subisce alcuni aumenti che variano dal 5% al 22%, ma diminuiscono le superfici tassabili. Tutte le tariffe vengono approvate a maggioranza con 10 voti favorevoli e 5 contrari assenti i consiglieri Luciano Cilli e Nicola Sannino.

Il programma triennale dei lavori pubblici, viene presentato dall’assessore Giancarlo Lippis. Molte delle opere presentate, prevedono una copertura di finanziamento tramite la vendita di due terreni di proprietà del comune di San Salvo, la cui realizzazione è vincolata dunque, alla vendita di questi ultimi per un ammontare complessivo di 3 milioni e 450mila euro. Le opere nella fattispecie sono: la sistemazione del lungomare Rione marina per un ammontare di 1milione e 500mila euro, la strada di collegamento tra via Matteotti e via Pertini per un ammontare di 500mila euro, la realizzazione di una stazione di bike-sharing e della pista ciclopedonale per un ammontare di 670mila euro, la palestra polifunzionale della scuola di via Ripalta che ammonta a 300mila euro.

La realizzazione dell’ampliamento di via Melvin Jones e la realizzazione di una rotonda su via dei Cipressi, saranno coperti invece da oneri di urbanizzazione per 200mila euro. La realizzazione di cappelle ed edicole presso il cimitero comunale per un ammontare di 500mila euro, sarà coperta dagli oneri cimiteriali.
Si parla anche del Nuovo Polo Scolastico per un ammontare di 4milioni di euro, in project financing (finanziamenti privati), così come la realizzazione di parcheggi e la riqualificazione di aree urbane per un ammontare di 3milioni di euro e la riqualificazione del parcheggio di via Montegrappa per 3milioni di euro sempre in project financing.

Queste le opere previste per il 2015. Interviene al riguardo la consigliera Filomena D’Addario, che solleva questioni di «sostanza legate al fatto che trattasi di un puro e semplice libro dei sogni la cui realizzazione è legata alla ipotetica vendita della particella 18 per la quale ad oggi, fine maggio 2015, non risultano ci siano acquirenti ed è molto improbabile che entri un solo euro nel corso dell’anno». Il piano viene tuttavia approvato con 10 voti favorevoli e 4 contrari, assenti i consiglieri Luciano Cilli, Nicola Sannino, Gabriele Marchese.

Si passa così alla discussione del Bilancio di previsione del 2015, interviene il consigliere Nichi Argirò che chiede di svolgere quanto prima un bilancio tra ciò che la maggioranza ha realizzato e ciò che si era promesso in campagna elettorale, molti dei quali ancora lungi dal divenire, «alle illazioni che sono state fatte, sulla mia disponibilità, io non ho mai chiesto nulla e  mai chiederò nulla, non è che non fare l’assessore al comune di San Salvo non mi faccia dormire. È una scelta che avrei potuto fare fin dall’inizio, essendo io il più votato, ma permisi al sindaco di non avere Argirò tra i piedi, mi aspettavo sì, un’attenzione diversa dopo le regionali, almeno moralmente, ma per un anno nessuna riunione, è stata chiesta una riunione dove altri avevano delle ambizioni. Io ho semplicemente detto che essendo il primo degli eletti forse mi sarebbe spettata un'attenzione diversa. Ma ripeto, non mi serve nulla e quindi non è che il mio voto va pesato perché mi serve qualcosa, io lavoro per la città. Non credo che campare un anno in più risolva i problemi a questa amministrazione, in questo anno questa amministrazione si gioca tutto, perché non è ancora tutto perso, se riuscirà a realizzare gran parte delle cose che ha detto in consiglio comunale, abbiamo ancora una flebile speranza. Pongo una fiducia a termine, un anno, in questo anno sarò più presente in Comune a studiarmi le carte giorno per giorno, non solo il bilancio, e in consiglio comunale dirò la mia. Fra un anno prenderò le mie decisioni e non si potrà parlare di coerenza, perché io dal ’94 appartengo sempre alla stessa parte politica, non si può dire lo stesso di tutti; non si potrà parlare di onestà, due mesi fa tutte le accuse nei miei confronti sono state archiviate e non ho ricevuto una sola telefonata da parte della maggioranza, cosa che avrei apprezzato. Voterò questo bilancio, anche se pongo una fiducia a termine, un anno, e monitorerò settimana per settimana, affinché questa amministrazione realizzi i miei sogni e non mi abbia fatto buttare venti anni della mia vita inutilmente a fare l’opposizione».

Nei banchi dell’opposizione rimasti i soli consiglieri Arnaldo Mariotti e Domenico Di Stefano che intervengono e Angelucci. Il bilancio di previsione viene dunque approvato anch’esso con 10 voti favorevoli e 3 contrari, assenti i consiglieri Luciano Cilli, Nicola Sannino, Gabriele Marchese, Filomena D’Addario. L’ultimo punto sul regolamento della Tosap viene votato dai soli consiglieri di maggioranza, le opposizioni avevano già tutte abbandonato l’aula.

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