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Oliviero Faienza: nessuno è esentato dal pagamento delle tasse con privilegi rispetto a chi invece le paga

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Nessuno a San Salvo è esentato dal pagamento delle tasse e meno che meno ci sono privilegi per alcuni a danno di altri. Ma chi contribuisce a sostenere le manifestazioni, in questo caso estive che si svolgono in meno due mesi sul lungomare, beneficiano dell’esenzione della tassa sull’occupazione del suolo pubblico per gli eventi patrocinati dal Comune di San Salvo.


L’Amministrazione comunale ha concesso il patrocinio agli eventi organizzati dal 18 luglio al 31 agosto sul lungomare e piazzale Colombo, e di conseguenza esenta dal pagamento del suolo pubblico. Il patrocinio è stato dato non perché si tratti di un evento culturale (!) ma perché per complessità e funzionalità contribuisce al movimento turistico di San Salvo.


Alla ditta spetta l’organizzazione e la realizzazione degli eventi dell’estate, il pagamento dell’energia elettrica, il pagamento del nolo del palco, il pagamento del service, il pagamento della Siae, il pagamento della vigilanza della struttura, il tutto senza alcun onere a carico dell’Amministrazione comunale e quindi per le tasche dei cittadini.
Solo un disattento lettore non riesce o non vuole a capire il contenuto della determina con la quale è stata affidata la gestione e gli eventi del mercatino “Chi cerca trova”. 
Basta fare due conti per capire il vantaggio per le casse comunali e per tutta la comunità. A fronte di entrate per 6.700 euro per Tosap e Tari per gli spazi occupati dal mercatino si evita di spenderne circa 135.000 (allaccio e consumi energia elettrica 2.800; noleggio palco, impianti e vigilanza 67.500, spettacoli lungomare e contributo per due serate a San Salvo 53.000; Siae per tutti gli spettacoli 11.250).


Il Comune di San Salvo è aperto a queste forme di collaborazione che vanno nell’interesse pubblico.
Del resto basta fermarsi sul lungomare Colombo, in una qualsiasi sera d’estate, per avere una risposta diretta, e non forzata da alcun pregiudizio, di come sia gradito il mercatino dai turisti, molti dei quali vengono anche da molti comuni a noi vicini, che non a caso si chiama “Chi cerca trova”. 
Sono in tanti a visitarlo – dopo aver trovato comodi e numerosi parcheggi – per acquistare e magari solo per curiosare.


Il mercatino estivo è sorto nel 2001 e nel passato venivano persino concessi dei contributi economici per la sola presenza oltre all’esenzione dal pagamento delle tasse.
«Da quando si è insediata questa Amministrazione comunale – precisa l’assessore alle Attività produttive Oliviero Faienza – abbiamo adottato le regole inequivocabili, facendo diventare il lungomare Colombo il luogo naturale dell’incontro tra commercianti, cittadini e turisti».


L’assessore Faienza evidenzia: «Nessuna presunzione di assegnare al “Chi cerca trova” una connotazione culturale, ma sicuramente popolare, questo sì. Il problema vero è non avere la puzza sotto il naso, ma di avere la capacità di voler e saper cogliere il valore funzionale e pratico del mercatino, che questa Amministrazione Comunale ritiene utile sostenere, per favorire chi è in vacanza a San Salvo. Il mercatino accoglie anche turisti che poi provano piacere a passeggiare consumando una granita o un gelato in uno dei tanti locali del nostro attrezzato lungomare con tutti i benefici anche per tutte le altre attività presenti a San Salvo Marina».

San Salvo, 21 luglio 2015

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