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Presentato il Piano Regolatore Generale di Cupello

90 giorni per presentare proposte o modifiche

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Il 13 ottobre, presso la sala multimediale della sede del Comune di Cupello il sindaco Manuele Marcovecchio e i tecnici incaricati hanno illustrato il nuovo Piano Regolatore Generale, alla città.

La direttiva comunitaria n. 42 del 2001 recepita dal decreto n. 152 del 2006, prevede il coinvolgimento degli interessati alla stesura della variante generale al Piano Regolatore.

I professionisti che si stanno occupando della predisposizione del nuovo assetto territoriale, sono l’architetto professore Beniamino Di Rico, l’architetto Agostino Monteferrante,  il geologo dottor Giuseppe Ciavatta e il dottor Donato Di Giacomo docente di Economia della Pianificazione Territoriale.

A partire da oggi, i cittadini e tutte le parti interessate, hanno 90 giorni per presentare proposte e/o modifiche al piano regolatore proposto dai tecnici e condiviso dai tecnici del Comune. Dal sito del comune è possibile accedere al portale della “Valutazione Ambientale Strategica (VAS)”.

Il sindaco Marcovecchio, ha auspicato che questa procedura di pianificazione del territorio, condivisa a più livelli, riesca a migliorare l’assetto e la qualità del territorio e dei servizi. Uno degli obiettivi del nuovo Piano Regolatore, è anche quello di rispettare la vocazione agricola di Cupello. E' stato stimato un tempo di conclusione del nuovo Piano Regolatore di circa dodici, diciotto mesi.

Agostino Monteferrante, ha sottolineato "l’importanza e la necessità per i professionisti di lavorare in team e non più come i tuttologi dell’ottocento. Solitamente i cittadini vengono interpellati dopo che il Piano Regolatore è stato già predisposto, invece in questa procedura, i cittadini vengono chiamati a partecipare in maniera attiva, al processo di pianificazione della cittadina.

Noi siamo dei contemporanei del nostro tempo e dobbiamo prendere atto, che tutto è cambiato rispetto a dieci anni fa. Si tende a ripensare una città cosiddetta “compatta” per vari motivi, ma soprattutto per razionalizzare i costi dei servizi.

L’enciclica di papa Francesco sull’ambiente non può non influenzare il lavoro degli architetti che sono chiamati a progettare in una dimensione ambientale sostenibile e a misura d’uomo".

Il professor Beniamino Di Rico ha parlato della "sostenibilità di un Piano, che metta in relazione le tre matrici acqua, aria e terra, con le matrici economiche e sociali.

La partecipazione dei soggetti interessati alla definizione di un Piano rRegolatore condiviso, è contemplata dalla normativa vigente, ma non sempre viene rispettata dalle varie amministrazioni comunali.

Il comune di Cupello in questo momento sta avviando un procedimento di pianificazione aperto, condiviso e concertato con i cittadini.

Cupello si sviluppa su un territorio di ben 49 Km quadrati, distribuiti come una cerniera naturale che confina con altre realtà, ed è plausibile, anzi quasi auspicabile, che arrivino proposte di sviluppo anche da parte dei comuni limitrofi.

Il Vas può diventare uno strumento di sperimentazione di un processo di co-pianificazione territoriale tra più comuni".

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