Partecipa a SanSalvo.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Marzocchetti "C'è chi non crede nel rilancio dell’area industriale del Vastese"

L'intervento di Silverio Marzocchetti sull'autoporto di San Salvo 30 milioni di euro in abbandono

Condividi su:

Devo purtroppo prendere atto che le proposte del sottoscritto,fatte tramite il nostro Consigliere regionale Pietro Smargiassi, riguardo azioni volte ad un rilancio dell'autoporto di San Salvo sono cadute nel dimenticatoio di questa giunta regionale, che continua a distinguersi per la scarsa attenzione riguardo le tematiche del comprensorio vastese.

Ne è ulteriore dimostrazione il fatto che l'opera non sia stata inserita nell'elenco di quelle incompiute che la Regione Abruzzo (leggi), ha inoltrato al Ministero delle Infrastrutture.

Ricordo che l’opera non è in esercizio né, allo stato, fruibile parzialmente o secondo una destinazione d’uso diversa da quella originariamente prevista; non comprendo quindi perchè non sia stata inserita nell'elenco delle opere incompiute.

Se questa maggioranza non ha interesse al completamento e pertanto a rendere fruibile l'autoporto lo dica chiaramente, quantomeno per dare un segno di discontinuità con le maggioranze del passato, di destra e di sinistra, che negli anni trascorsi dalla conclusione dei lavori hanno sempre dichiarato, a parole e non a fatti, di sentire la necessità di recuperare in qualche modo l'autoporto di San Salvo che versa ormai, come già denunciato dal sottoscritto lo scorso ottobre, in uno stato di totale abbandono ed in balia dei vandali.

Come ebbi modo di dichiarare a suo tempo, per rimettere a regime una serie di strutture del genere sono necessari investimenti cospicui ed inserire l'autoporto di San Salvo tra le opere incompiute, avrebbe potuto dare una speranza di rilancio in tal senso.

Evidentemente non si crede nel rilancio dell’area industriale del Vastese ed in particolare dell'autoporto; i cittadini di San Salvo ne prendano atto e lo tengano a mente soprattutto in vista delle elezioni cittadine del prossimo anno.
 

 

 

 

Condividi su:

Seguici su Facebook