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Geriatria chiude, la popolazione invecchia ma i reparti chiudono

Dal 1 settembre la decisione assunta dalla Regione per il piano di riordino del comparto sanitario

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La decisione è ufficiosa, confermata appunto ufficiosamente dal direttore sanitario dell'ospedale "San Pio da Pietralcina" di Vasto, la dottoressa Rosanna Florio.

La dottoressa Florio, ci conferma in via ufficiosa che dal 1 settembre il reparto di Geriatria verrà chiuso. 16 posti letto che sembra verranno suppliti aumentando i posti letto dei reparti di lungo degenza e di medicina. Il personale infiermieristico verrà riassorbito dai reparti.

In una Paese dove la popolazione invecchia la Regione Abruzzo è ottimista e decide di chiudere i reparti di geriatria.

Per la provincia di Chieti rimarrà quello della città di Chieti. Dunque così come avviene per altre specializzazioni i cittadini del vastese dovranno rivolgersi alle strutture di Chieti e Pescara distanti oltre 80 km, che sono indubbiamente una distanza non eccessiva, se non si valuta la tipologia dei pazienti.

Uomini e donne anziani, che hanno bisogno nei momenti di malattia più che mai della presenza dei familiari, saranno costretti a percorrere quotidianamente 200 km per assistere i propri malati.

L'ospedale di Vasto, copre un bacino di utenza che non è solo quello della città 40mila abitanti, ma anche di tutto l'entroterra arrivando ad una utenza raddoppiata in termini numerici. Una utenza anziana, che con il piano di riordino del comparto sanitario è già da diversi anni sottoposta a condizioni di assistenza sanitaria al limite, in condizioni viarie che tutti ben conoscono.

Sull'ospedale di Vasto negli ultimi mesi sono tante le notizie che si sono date, l'arrivo dei fondi per il nuovo ospedale, quelli relativi all'emodinamica. Venerdì scorso in una visita al nosocomio l'assessore alla sanità della Regione Abruzzo Silvio Paolucci, ha confermato l'intenzione di stringere un accordo con la regione Molise per l'emodinamica. Ma ci sono anche altre necessità che incombono per l'ospedale "San Pio", prima tra tutte una nuova TAC e l'aumento dei posti letto per l'OBI (Osservatorio Breve Intensivo). 

Priorità ben chiare al personale medico ed infermieristico dell'ospedale "San Pio", che al di là degli annunci meriterebbe risposte certe e brevi, così come quelle della chiusura dei reparti.

Il reparto di Geriatria è un reparto d'eccellenza dell'ospedale "San Pio", la sua chiusura stabilita certamente tenendo conto dei dati statistici del tasso di invecchiamento delle popolazione nel vastese da qui ai prossimi 10 anni, prese certamente interpellando il personale medico e amministrativo del nosocomio di Vasto, ma una decisione che lascia esterefatti e allibiti, gli utenti, che probabilmente non hanno la stessa lungimirante visione della classe politica regionale, che decidere di chiudere un reparto di geriatria in una regione in cui nel 2015 la natalità ha raggiunto il tasso più basso degli ultimi dieci anni (7.7 dato ISTAT), con una età media della popolazione più alta degli ultimi dieci anni (45.2 dato ISTAT), ed una percentuale di popolazione over 65 più alta degli ultimi dieci anni (22.6 dato ISTAT). (leggi) 

Probabilmente i dati del 2016 saranno più confortanti.

 

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