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Magnacca: "Costretta a chiudere per salvaguardare l'incolumità dei cittadini"

Conferenza stampa del sindaco per comunicare l'ordinanza di chiusura della chiesa di San Nicola

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Il sindaco Magnacca ha tenuto questa mattina una conferenza stampa per chiarire i motivi che hanno indotto alla chiusura della chiesa di San Nicola con ordinanza in data 15 marzo.

I lavori per valutare la stabilità dell'edificio sono stati commissionati dal parroco don Michele Carlucci alla ditta Temaco con l'ausilio dell'ingegner Lattanzio.

Detta relazione rileva l'instabilità statica dell'edificio con gravi lesioni strutturali. Dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco richiesto dal parroco, che hanno investito il sindaco Magnacca della responsabilità di chiudere lo stabile per garantire l'incolumità dei cittadini, il sindaco ha dovuto procedere con gli atti dovuti, "un atto suggerito non solo dalla legge ma anche dalla mia coscienza" ha affermato il sindaco Tiziana Magnacca.

La relazione della Temaco risale al 1 aprile 2016, circa un anno fa. Da allora dunque la stabilità dell'edificio è stata certificata, chi aveva il dovere di chiudere la chiesa già da allora? 

Oggi la chiesa di San Nicola è chiusa. L'amministrazione comunale ha dato la disponibilità all'uso dei locali comunali. Ad oggi le alternative possibili e reali sono la vecchia chiesa e l'auditorium Paolo VI.

Ma sono decisioni che spettano alla curia, responsabile dello stabile.

Già nel 2011 l'amministrazione comunale aveva investito la curia della precarietà dell'edificio. Allora venne fatto un sopralluogo con un ingegnere incaricato dalla curia e dall'ingegner Masciulli del comune di San Salvo. L'ingegnere della curia non firmo' il verbale che attestava la precarietà dell'edificio, fu Masciulli a prendersi la responsabilità di transennare l'edificio e rimuovere gli indonaci che circondavano lo stabile.

La chiesa verrà chiusa e transennata. Spetta alla curia vescovile trovare la soluzione per poter continuare le attività della parrocchia e, i fondi necessari per la ristrutturazione o ricostruzione della chiesa di San Nicola.

Il comitato per la ristrutturazione della chiesa presente in sala consiliare, ha chiesto al sindaco di valutare un'altra perizia. Di risposta il sindaco ha risposto di non aver basato la sua valutazione sulla perizia "di parte", ma in base alla certificazione dei Vigili del Fuoco, "una decisione impopolare sempre, soprattutto in campagna elettorale, ma necessaria per garantire i cittadini".

Molti gli edifici esistenti a San Salvo che secondo Fabrizio Ciurlia membro fondatore del Comitato, dovrebbero esser chiusi perché costruiti secondo le stesse modalità e che presentano le stesse lesioni. "L'ordinanza mi obbliga a chiudere e a farlo nell'immediatezza. L'ordinanza non riguarda il tipo di intervento, riguarda la pericolosità dell'edificio", per chiarire la sua terzietà alle due posizioni ha affermato il sindaco.

Il Comitato incontrerà il Vescovo il 23 marzo prossimo per presentare il progetto di ristrutturazione. Indubbiamente la chiusura accelererà i tempi per la soluzione del problema.

 

 

 

 

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