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Accorpamento D'Acquisto-Mattioli, chiesto più tempo per mantenere l'autonomia

Costantini, "Istituto punto di aggregazione culturale e sociale per la città di San Salvo"

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Un Omnicomprensivo che accorpi l'istituto comprensivo n.1 "Salvo D'Acquisto" e l'istituto superiore "R. Mattioli"? Non per l'anno scolastico 2019/2020. E' in atto da parte della provincia di Chieti, l'avvio dell'iter di dimensionamento della rete scolastica del territorio. La riforma prevede un numero minimo di 600 iscritti per avere la titolarità della dirigenza. Attualmente l'Istituto superiore "R. Mattioli" è indicato come a rischio, essendo sottodimensionato. La giunta comunale con delibera n. 196 del 6 novembre scorso accoglie la richiesta avanzata dal Consiglio d'Istituto al fine di preservare l'autonomia dello stesso. Si chiederà quindi alla Provincia di proporre alla Regione di ritardare il piano di dimensionamento e di dare all'istituzione scolastica ancora del tempo affinché possa crescere il numero degli iscritti nei prossimi anni. In seconda istanza si chiede l'accorpamento all'Istituto Comprensivo n.1 "Salvo D'Acquisto" attraverso la creazione di un Istituto Omnicomprensivo.

"E' molto importante che l'Istituto Mattioli mantenga la sua autonomia", afferma Annarosa Costantini, dirigente dell'Istituto Comprensivo n.1 che detiene anche la reggenza dell'Istiuto superiore Mattioli, "Rappresenta un punto di aggregazione culturale e sociale per la città di San Salvo". Gli Istituti che non raggiungono le 600 unità vengono conferiti in reggenza a dirigenti con incarico su altre istituzioni scolastiche autonome. Nel caso in cui il numero degli iscritti nei prossimi anni dovesse aumentare l'Istituto superiore resta autonomo, in caso contrario si rafforza: infatti, trasformandosi in omnicomprensivo supera la soglia indicata dal Ministero e fatta propria dalla Regione dei 600 iscritti. In questo modo, a piano attuato, potrà finalmente avere un dirigente scolastico titolare, superando la situazione della reggenza, che va avanti da due anni. "Stiamo lavorando moltissimo al fine di migliorare l'offerta formativa della scuola", continua Costantini, "Ospitiamo spesso convegni, abbiamo ottenuto consistenti finanziamenti per i laboratori, tutto per rendere più appetibili i nostri percorsi didattici". Una scelta, quella dell'accorpamento, fatta anche per dare continuità didattica e di presidenza alla scuola, uno dei fattori che è venuto meno negli ultimi anni e che ha forse penalizzato l'Istituto Mattioli. 

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