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“Ciao Tonino, più che un cugino sei stato un fratello”

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Ciao Tonino più che  cugino  sei  stato un  fratello. Da ragazzini sempre insieme in piazza Europa, nel giardino degli Artese e nella tua casa. Le comuni passioni per le carte, la dama, la bicicletta e la motoretta. Passavamo ore a parlare di tutto e ad ascoltare i tuoi virtuosismi con la chitarra, fisarmonica, batteria, tromba. Anche  dopo che ti sei sposato io stavo sempre a casa tua. Insieme anche nel  PCI, la Commissione Edilizia, il Consiglio Comunale, le feste dell'unità, le feste del tesseramento. Hai fatto politica con umiltà e spirito di servizio. Un vero compagno.  Tutte le volte che hai suonato alle feste del PCi non hai mai voluto essere pagato. Lo stesso per le fotografie. Nel 1984 a Chieti al festival provinciale da solo con la tua fisarmonica elettronica hai fatto ballare tanta gente con i complimenti  di Giancarlo Pajetta (era venuto a presentare il libro: il ragazzo rosso).  

L'ufficio tecnico di geometra, lo studio fotografico, il baracchino, la televisione. Il tuo mondo insieme a Liliana, Vitalia e Giuseppe. Maestro di musica con lezioni a casa tua ma anche in altri paesi. Un precursore e un artista. Chitarrista nella famosa orchestra di Cesare De Cesaris. Sempre fedele alla sinistra. Nella vita Tu eri il maestro ed io l'allievo eppure non ti sei mai atteggiato, sempre cordiale, affabile, buono con un immenso cuore. Disponibile e sorridente. Ultimamente  la malattia si faceva sentire, eri  affaticato ma non ti lamentavi. Hai preso da tuo padre Zio Peppino che diceva: La quercia non teme vento, pioggia e neve. Caro cugino hai dato tanto alla gente, al Partito, al paese, alla  famiglia. San Salvo perde  un grande Figlio ed io un Fratello. La mia mente è  affollata dalle migliaia di ricordi belli. Mi hai voluto bene e di questo ti ringrazio.

Il dolore è forte. Le lacrime scendono da sole. Mi sento vuoto e vecchio, ma la carezza di mia madre (zia Coletta), quel Signore IDDIO, a cui dovrei credere di piu, mi stanno confortando. In cielo nel mondo dei giusti   insieme a Te vedo  zio Peppino, zia Vitalina, nonna Maria, tua sorella Eva, mio padre e zio Domenico e tu sorridente come sempre. Ciao Tonino R.I.P.

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