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San Salvo, i numeri del 2018: in consiglio comunale 5 su 16 sempre presenti

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Sono stati cinque su sedici i consiglieri comunali che hanno timbrato il "cartellino" ad ogni singola seduta, prendendo il loro posto in aula, nel corso del 2018. Gli altri dieci invece hanno saltato almeno una volta l'appuntamento con la cosa pubblica. Ad un anno e mezzo circa dall'inizio del secondo mandato del sindaco Tiziana Magnacca, sono stati convocati nel 2018 dodici consigli comunali. L'assemblea cittadina è stata chiamata a esprimersi su ben 56 provvedimenti registrando una partecipazione dei consiglieri comunali superiore in media al 90 per cento.

Nei 12 consigli comunali che si sono tenuti dal 6 febbraio al 28 dicembre risultano sempre presenti Carla Esposito e Marilena Sarchione della lista “San Salvo Città Nuova”; Elisa Marinelli e Carmen Di Filippantonio della lista "Per San Salvo" e Marica Zinni per "Lista Popolare". Non ha perso neanche una seduta anche Roberto Rossi di San Salvo Città Nuova, che ha preso il posto di Vincenzo Ialacci, partecipando al primo consiglio il 7 giugno.

I consiglieri con la maglia nera, cioè con meno presenze in aula rispetto agli altri, 9 su 12, sono il consigliere di opposizione del Partito Democratico Antonio Boschetti e Fabio Travaglini di "Più San Salvo", subentrato all'inizio del 2018 al dimissionario Angelo Angelucci. Terzi nella virtuale classifica, con 11 presenze su 12, si posizionano Tony Faga (San Salvo Città Nuova), Gianmarco Travaglini (Per San Salvo) e Gennaro Luciano (Pd). Seguono con 10 presenze su 12 Giovanni Mariotti (Pd), Emanuela De Nicolis della lista “Per San Salvo”, Marika Bolognese per San Salvo Democratica e Angelica Torricella (San Salvo Città Nuova).

È stato un anno da stakanovisti. Cifre che confermano l'impegno con il quale i rappresentanti in consiglio interpretano il proprio ruolo, certamente nulla più del proprio dovere. I gettoni di presenza erogati per la partecipazione alle sedute del consiglio sono stati 3.400 euro a cui vanno aggiunti 289 euro di Irap. Esprime soddisfazione il presidente del consiglio comunale, Eugenio Spadano, sempre presente alle sedute. Per Spadano un numero così alto di presenze testimonia il chiaro attaccamento e la sensibilità agli argomenti affrontati nelle sedute da parte della maggioranza dei consiglieri. "Non è sempre scontata la presenza in aula. Una seria attività da consigliere richiede tempo e impegno, e spesso non è facile conciliarla con le esigenze lavorative, familiari e personali, il 70 % dei consiglieri è inoltre alla prima nomina e la maggior parte è giovane".

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