Le parole degli studenti di Lanciano sulla Giostra della Memoria e il Museo Archeologico

| di Redazione
| Categoria: Attualità
STAMPA

Il 20 febbraio scorso gli studenti che frequentano il primo anno del liceo linguistico dell'Istituto De Titta-Fermi di Lanciano sono venuti a visitare La giostra della Memoria e il Museo Archeologico di San Salvo (leggi). Oggi hanno voluto inviare alla nostra redazione i racconti della loro esperienza a San Salvo.

Il 20.02.2019, insieme alla classe 1DL ci siamo recati a SAN SALVO per visitare i suoi scavi medievali e il museo ”Giostra della Memoria”.

Appena arrivati abbiamo formato 3 gruppi da 16 persone. Il nostro gruppo ha visitato come prima cosa il parco archeologico del quadrilatero situato nella piazza di San Vitale; dove abbiamo visto il chiostro dei frati cistercensi e l’isola archeologica del mosaico. Successivamente ci siamo recati al museo dove la signora Angiolina, proprietari del museo, ci ha accolti calorosamente. Il nome del museo deriva dalla sua struttura composta da 16 stanze in 6 palazzi differenti tutti collegati tra loro.

La  prima stanza che abbiamo visitato è stata quella della Transumanza, un antica tradizione abruzzese che consisteva nel pascolo delle pecore dall’Abruzzo alla Puglia.La seconda stanza era quella della medicina popolare, una pratica che veniva eseguita prima della vera medicina che consisteva nel curare i mali con i materiali del posto in cui si abitava come pietre o erbe  magiche.

La terza stanza era quella delle bambole, dove si trovavano le bambole dall’800 a oggi. La quarta ed ultima stanza che abbiamo visitato è stata quella della sposa dove c’era la dote e un abito regalato dalla marchesa.

Infine siamo andati a visitare i resti delle mura arcaiche, romane e medievali, dove si trovava anche la riproduzione dell’Acquedotto romano tutt’ora funzionante.Questa uscita didattica è stata molto istruttiva e ci ha dato l’opportunità di conoscere la città di San Salvo e i suoi tesori. VANESSA CAMPITELLI, CHIARA TIERI, LUDOVICA SALVATORE, GIULIA GENIOLA, LAURA BELLISARIO

 

La demolizione della Porta della Terra, uno dei principali luoghi della memoria salvanese, è stata compensata dal recupero di un passato che va al di là del normale.

La ricostruzione dellaPorta della Terra, ha infatti permesso di scoprire e rendere disponibili le strutture romane e medievali nascoste sotto di essa.

Gli scavi archeologici hanno restituito numerosi frammenti di stoviglie appartenenti alla comunità monastica dei Santi Vito e Salvo, ad esempio, le brocche contenevano acqua o vino; le ciotole servivano per consumare minestre e zuppe;le coppette servivano per bere vino e infine i piatti servivano per porgere pietanze al centro della tavola. All’interno erano rivestiti e decorati con le lettere F o V, dipinte al centro del fondo perché le stoviglie con la lettera F erano probabilmente riservate alla mensa dei monaci, invece, quelle con lettera V alla mensa dei conversi odegli ospiti.

Due prodotti artigianali molto apprezzati e conservati erano il vino e l’olio.

Nella cella vinaria venivano immagazzinati vino e olio. A tal fine erano utilizzati grandi contenitori ceramici immensi, per mantenere i liquidi in condizioni ambientali costanti.

Un'altra importate scoperta fu l’acquedotto.L’acquedotto è stato identificato nella primavera 2001 durante i lavori realizzati dal comune di San Salvo per la risistemazione della Strada Fontana. L ‘allargamento del marciapiede ha permesso di scoprire il condotto sotterraneo che porta l’acqua alla fontana e ne sono stati esplorati 50 m,individuando due pozzi di epoca romana.

Quest’ acquedotto è un opera monumentale tutt’ora funzionante, frutto di un considerevole investimento finanziario, che ha visto l’utilizzo di termiche e maestranze altamente specializzate.

Sono necessarie ulteriori esplorazioni, comprendere meglio la cronologia, le tecniche costruttive, i restauri e quant’altro appartenga alla storia in generale.

L’ultimo edificio storico che abbiamo visitato è il museo “Giostra della Memoria”.

Un museo diffuso che presenta oggetti e strumenti appartenenti alla cultura materiale della civiltà contadina abruzzese e che testimoniano le condizioni di vita della popolazione e il lavoro del terreno.

E’ un immensa soffitta in cui tutti vorremmo entrare e curiosare.Sviluppa lo spirito di appartenenza alla cultura del territorio, facilitandone la conoscenza nei suoi aspetti storici, economici, artistici, sociali e letterali. (ALESSANDRA ZULLI, MICHELLE DI BATTISTA, LUCREZIA DI VITO, GIORGIA MENNILLI

 

Il 20 febbraio, la classe 1Bl si è recata per un uscita didattica a San salvo. Appena siamo arrivati, le guide ci hanno divisi in 3 gruppi differenti composti almeno da 10 persone. La prima parte che abbiamo visitato è stato il parco Archeologico del Quadrilatero, che coincide con il nucleo originario della città San Salvo.La guida ci ha illustrato un po’ la storia, e ci ha mostrato la Porta della Terra, l’isola archeologica del Mosaico, che prende il nome dal mosaico ritraente le viti e gli ulivi.

Subito dopo abbiamo avuto modo di poter visitare il Museo civico, dove abbiamo potuto ammirare diversi reperti appartenenti all’Epoca Medievale, Epoca Romana e Età arcaica, e infine l’Isola archeologica del Chiostro. Abbiamo inoltre visitato delle stanze, un museo chiamato “Giostra della memoria”. Composta da sei stanze comprate dalla Signora, non altro che proprietaria, Angiolina, la quale si è occupata di collezionare una moltitudine di oggetti, manufatti appartenenti alla transumanza, bambole, spezie e non, accompagnati con le sue spiegazioni molto interessanti. Siamo entusiasti di aver appreso queste informazioni non solo di cultura e storia ma anche riguardanti la vita.

Un ringraziamento speciale ad Angiolina e le sue guide per la pazienza e sapienza. FRANCESCA VALENTINI, LORENZA IOLLO, SWAMI SALVATORE, DAVIDE DI RADO, LAURA LITTERIO, CHIARA ARRIZZA

 

Mercoledì 20 febbraio 2019, la classe 1 BL insieme alla 1DL siamo andati a San Salvo, ad un museo costruito su sei case e con 12 camere, chiamato ”Giostra della Memoria”. La proprietaria ha dato questo nome perché visitando tutto il museo si parte dalla prima casa e si ritorna all’ultima per poi ritornare alla prima, come una trottola. Ci siamo divisi in tre gruppi e visitato posti diversi, il nostro gruppo è andato a visitare la piazza in cui i monaci cistercensi avevano il loro chiostro con il pozzo per annaffiare il giardino. Poi ci hanno portato al vecchio magazzino di grano che usavano i monaci.

Successivamente ci hanno portato al museo, dove la proprietari Angelina, ci ha fatto visitare 5 delle 12 stanze del museo, spiegando oggetto per oggetto. Come ultima meta siamo andati a visitare i sotterranei, dove ci hanno spiegato come i monaci costruivano le mura e come utilizzavano gli acquedotti; durante degli scavi per un palazzo hanno ritrovato una tomba risalente a quell’epoca. Dopo aver visitato tutti e tre i luoghi, le professoresse ci hanno dato un pò di tempo libero, prima di tornare a Lanciano. (DYLAN CICCHETTI, LUCA PINGIOTTI, GIOVANNI VISCA, MARCO MATTUCCI)

Il giorno 20 febbraio 2019 io e la mia classe, insieme alla 1D del liceo linguistico, ci siamo recati al Museo della memoria a san Salvo. Appena arrivati, ci siamo divisi in 3 gruppi, ognuno accompagnato da una guida che ci ha fatto visitare i vari siti archeologici. Io e il mio gruppo siamo partiti dall’Isola archeologica del Chiostro dove vi era collocato un pozzo, ancora visibile in una piattaforma di calcestruzzo su cui si impostavano la vera e la tettoia. Accanto ad esso c’era la presenza di una domus romana testimoniata da un pozzetto sotterraneo che raccoglieva le acque piovane. Più tardi la guida ci ha illustrato un mosaico rappresentante l’ulivo e la vite. In seguito siamo andati al Muso Civico Porta della Terra che raccoglie reperti provenienti dal territorio di san salvo ed in particolare dall’area del Quadrilatero, oggetto di indagini archeologiche dal 1997. I materiali esposti, selezionati sulla base del loro valore storico vengono presentati in un percorso a ritroso nel tempo. La struttura è suddivisa in 3età: età medievale, età romana ed età arcaica.

Gli scavi archeologici nell’area del Quadrilatero hanno restituito numerosi frammenti di stoviglie appartenenti alla comunità monastica dei santi Vito e Salvo. Le stoviglie con la lettera F erano probabilmente riservate alla mensa dei monaci, quelle con la V alla mensa dei conversi o degli ospiti. L’età romana è stata caratterizzata dalla cella vinaria dove venivano conservati il vino e l’olio e dall’ipogeo, l’acquedotto romano che ha visto l’utilizzo di tecniche, metodiche e  maestranze altamente specializzate. In seguito la signora Angiolina, la proprietaria del museo “Giostra della Memoria” ci ha fatto visitare alcune stanze che lo componevano come la stanza delle bambole che è quella che mi ha affascinata di più, poiché accoglieva anche bambole dell’800 che riuscivano a trasmettermi un senso di angoscia e di paura. Penso che questa uscita mi ha arricchita molto, mi ha fatto conoscere cose nuove e persone stupende. Spero ce ne siano altre. (SIRIA DI GIULIO)

 

Il giorno 20 febbraio 2019, io e la mia classe, insieme alla 1D del liceo linguistico, ci siamo recati al Museo della Memoria a San Salvo. Appena arrivati, ci siamo divisi in tre gruppi, ognuno accompagnato da una guida che ci ha fatto visitare i vari siti archeologici. Io e il mio gruppo siamo partiti dall’Isola Archeologica del Chiostro dove vi era collocato un pozzo, ancora visibile in una piattaforma di calcestruzzo su cui si impostavano la vera e la tettoia. Accanto ad esso c’era la presenza di uno domus Romana testimoniata da un pozzetto sotterraneo che raccoglieva le acque piovane. Più tardi la guida ci ha illustrato un mosaico rappresentante l’ulivo e la vite. In seguito siamo andati al Museo Civico Porto della terra che raccoglie reperti provenienti dal territorio di san Salvo ed in particolare dall’area del Quadrilatero, oggetto di indagini archeologiche dal 1997. I materiali esposti, selezionati sulla base del loro valore storico vengono presentati in un percorso a ritroso nel tempo. La struttura è suddivisa in 3 età: età medievale, romana e arcaica. Gli scavi archeologici nell’area del Quadrilatero hanno restituito numerosi frammenti di stoviglie appartenenti alla comunità monastica dei Santi Vito e Salvo. Le stoviglie con la lettera F erano probabilmente riservate alla mensa dei monaci; mentre quelle con la V alla mensa dei conversi o degli ospiti. L’età romana è stata caratterizzata dalla cella vinaria dove venivano conservati il vino e l’olio e dall’ipogeo, l’acquedotto romano che ha visto l’utilizzo di tecniche metodiche e maestranze altamente specializzate. In seguito la signora Angelina, proprietaria del museo “ La giostra della memoria” ci ha fatto visitare tutte le stanze che lo componevano come la stanza delle bambole che è quella che mi ha affascinato di più. Penso che questa uscita mi abbia arricchito molto, mi abbia fatto conoscere cose nuove e persone stupende. Spero ce ne siano altre. (LUIGI TOROSANTUCCI, FRANCESCO VALERIO,  ANDREI SIMONETTI)

Il 20 febbraio, le classi prime della sezione B e D dell’Istituto d’Istruzione superiore DE TITTA /FERMI, indirizzo linguistico, hanno effettuato un uscita scolastica a San Salvo. Dopo il viaggio in autobus con i professori accompagnatori, una volta arrivati in piazza, gli studenti sono stati suddivisi in più gruppi per poter visitare sia il museo sia “la Giostra della Memoria”; nei ritagli di tempo, gli alunni sono stati in piazza San Vitale per fare ricreazione. Il museo è costruito sui muri, ormai in rovina, dell’antica abbazia; all’interno ci sono reperti storici suddivisi in base al periodo storico.

La “ Giostra della Memoria” è stata costruita dalla signora Angiolina, che acquistò 4 case comunicanti con 16 stanze totali. In ognuna di esse ha messo oggetti antichi suddivisi per argomento, come ad esempio ”la medicina”, “la pastorizia,”la pubblicità”, “ il matrimonio”. (GIUSEPPINA TASSO,  ALICE DI GIACOMO)

Redazione

Contatti

redazione@sansalvo.net
WWW.SANSALVO.NET -
tel. 333.6506972
fax 0873.549800
Via Duca degli Abruzzi, 54
66050 - San Salvo
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK