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Costa Teatina: discussione aperta sull'ex tracciato ferroviario

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Sindaci della costa teatina stamane a confronto, in municipio a Vasto. Al centro dell'attenzione il dibattito attorno al destino del tracciato ferroviario dismesso, alla luce delle recenti difficoltà nell'addivenire ad un accordo con le Ferrovie dello Stato per un comodato d'uso della durata di almeno quattro anni, possibilità che l'ente proprietario non sembra disposto a prendere in considerazione (si era parlato di un periodo breve, fino ad appena dopo la fine dell'estate). E intanto il degrado e l'abbandono continuano a regnare sovrani nell'area di risulta, in modo particolare in quella della zona centrale di Vasto Marina, nei pressi della vecchia sede della stazione ferroviaria. Qui erbacce, rifiuti e vecchie insegne rotte la fanno da padroni in un posto che, se diversamente tutelato, potrebbe costituire realmente un fiore all'occhiello della località rivierasca. Discussioni, proposte e parole in quantità, insomma, ma di fatti concreti - ad ormai pochi giorni dall'inizio ufficiale della bella stagione - non se ne vedono. Nell'ampio dibattito, inoltre, alla luce di quella che è l'evidente difficoltà nell'arrivare ad un accordo con le Ferrovie per l'intero ex tracciato si inserisce l'idea dell'ex assessore regionale all'Ambiente Massimo Desiati, uno dei primi a prospettare la soluzione del comodato d'uso per l'area di risulta. ''Perché il Comune di Vasto non chiede alle Ferrovie di limitare l'accordo alla zona della vecchia stazione?''. Altra 'carne al fuoco', infine, la pone anche la Provincia di Chieti che sta portando avanti il progetto di realizzare una pista ciclabile lungo l'ex tracciato. In questi giorni l'ente costituirà un gruppo di lavoro nell'obiettivo di realizzare uno strumento di pianificazione ed il progetto esecutivo della pista ciclo-pedonabile lungo il sedime ferroviario dismesso. All'incontro di domani a Vasto, al quale prenderà parte anche Coletti, si parlerà pure di questo.
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