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Ecco tutto quello da sapere sulla cannabis legale e i suoi derivati

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La cannabis legale non è una sostanza stupefacente. Si tratta infatti di un prodotto privato della sostanza psicotropa, ovvero privo di percentuali considerevoli di THC.

La concentrazione massima consentita di questo principio attivo, il cui termine esteso è tetraidrocannabinolo, si attesta sullo 0,2%. Una quantità enormemente bassa, dunque.

Tramite la sua azione questo elemento emette la dopamina, la quale viene assorbita dalle cellule, dando luogo a fenomeni come ansia, sbalzi umorali, agitazione, eccessivepalpitazioni ecc. Tutti i sintomi elencati figurano come spiacevoli effetti collaterali, che non sono invece provocati dalla marijuana light.

Questa tipologia di cannabis, infatti, viene ottenuta tramite la lavorazione di piante caratterizzate dalla presenza di alte percentuali di CBD, ossia il cannabidiolo, elemento che non ha gli effetti psicoattivi. Si estrae dai fiori femminili della Canapa Sativa, da cui viene ricavato il prodotto.

Cannabis legale e derivati

Attualmente, la marijuana legale può essere acquistata sia nei negozi fisici sia online. Per avere una panoramica dei migliori e-commerce del settore è sufficiente fare una ricerca in rete digitando termini chiave come per esempio “cannabis cbd”.

La marijuana light da fumo è quella che tutti più o meno conosciamo, realizzata aggiungendo ad essa un po’ di tabacco, rollando il tutto all’interno di una cartina munita di filtrino. Questo è essenzialmente l’utilizzo più comune.

Tuttavia vi sono altri metodi per consumare questa sostanza. Difatti, sono presenti in commercio molti altri prodotti che derivano dalla marijuana leggera.

In questo modo, chi non è solito fumare può comunque consumare la cosiddetta marijuana light attraverso altri metodi. Tra quelli più diffusi troviamo l’olio di cannabis, le compresse, il tè e le creme.

  • Olio di cannabis:l’olio di cannabis CBD è certamente uno dei derivati della marijuana legale più diffusi, rappresentando l’alternativa più gettonata rispetto al fumo. Si tratta di un liquido che viene solitamente aggiunto altri tipi di olio, a esempio quello di cocco o di oliva.Il gusto è influenzato dalla presenza variabile dei cannabidiolo. Se infatti risulta presente in dosi maggiori prevale il sapore della canapa. Per renderlo più gradevole alle papille gustative vengono giunte altre sostanze, come aromi naturali o essenze di menta ed agrumi. Tra le sue proprietà troviamo un’azione antiossidante grazie alla presenza di omega 3 e di acido linoleico.
  • Creme: queste pomate a base di cannabidiolo sono particolarmente indicate per quei soggetti che hanno problematiche relative alla pelle secca. Il suo utilizzo è finalizzato all’assorbimento della sostanza tramite l’epidermide, dando luogo ad un effetto idratante e antiossidante. Ideale anche per ammorbidire e rinforzare i capelli.
  • Capsule:alternative all’olio, con identiche quantità di CBD, sono le capsule di cannabis light. Anch’esse possono essere aromatizzate in vari gusti, ad esempio girasole, menta, frutti quali melograno, vaniglia, frutti rossi ecc. Possono contenere altri elementi, tra cui il Cbn e il Cbda, aventi anch’esse bassissime azioni psicoattive.
  • Tè o tisane: altri prodotti scelti al posto della comune cannabis light da fumo, grazie alle proprietà esenti da effetti nocivi per il corpo, sono il tè e la tisana. Il loro consumo, già dopo circa mezz’ora, favorisce una sensazione di calma e relax. Come per l’olio, anche il tè alla cannabis legale viene addensato con elementi quali camomilla, zenzero, liquirizia, melissa, karkadè.
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