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Rincari ingiustificati di generi di prima necessità

| di Alessandro Dragani
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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In un momento drammatico come quello che stiamo  vivendo, c'è chi spudoratamente ne approfitta.        

Dal nord al sud,c'è chi ha aumentato i prezzi senza alcun motivo, approfittando del momento di grande sofferenza della popolazione e soprattutto delle fasce più deboli.

Per citarne qualcuno : nel Torinese in  un supermercato alimentare di una catena molto nota,sono stati trovati prezzi raddoppiati di pane, olio e rincari del 200-300 per cento di altri prodotti, tra i quali gli igienizzanti.

Questo comportamento di sciacallaggio, è stato rilevato anche in alcuni centri commerciali Siciliani, dove le forze dell'ordine hanno applicato sanzioni severissime.

E' chiaro che, questi sono episodi e comportamenti da condannare, ma è altrettanto vero che la maggioranza dei commecianti onesti, che popola il nostro paese, ha  bloccato tutti i prezzi fino  alla fine di maggio.

Anche nella nostra zona,si è verificato un incremento generale di prezzi su molti prodotti (frutta, verdura ed alimentari in genere).

Gli igienizzanti hanno subito rincari spaventosi : L'AMUCHINA che costava tre euro, è arrivata a costi esorbitanti.

L'alcool denaturato, che prima nei supermercati costava un euro e novanta al litro, oggi se si trova, costa più del doppio..

Per non parlare delle mascherine, dove vige  una speculazione vergognosa.

La serie dei rincari non finisce quì.

Sarebbe necessario e opportuno da parte degli enti preposti, un contollo più assiduo e più severo nei confronti dei furbi che, approfittano sempre, nei momenti di paura e di incertezza della popolazione.

Un poveraccio che ha perso il lavoro e non percepisce nessun reddito, non può fronteggiare questi aumenti.

Questa lievitazione di prezzi al dettaglio, di beni come generi alimentari  di prima necessità,disinfettanti e mascherine sono una forma becera di speculazione sui cittadini.

Comportamenti come questi,di natura speculativa,in momenti così drammatici,sono intollerabili e inaccettabili,perchè vanno ad aggravare i troppi disagi, anche economici,dei cittadini già duramente provati dall'epidemia.

A.Dragani

23.04.2020

 

Alessandro Dragani

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