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Le ricette della domenica: Il brodetto

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Che sia alla Giuliese o alla Vastese, il Brodetto (“lu vrudatt’”) è uno dei capisaldi della tradizione gastronomica abruzzese, un’altra delle tantissime eccellenze del nostro territorio.
E, come la maggior parte dei piatti nobili, nasce come piatto povero: era il cibo dei pescatori dell’adriatico che utilizzavano il pesce rimasto invenduto per la scarsa qualità o per le piccole dimensioni, per cucinare una deliziosa zuppa accompagnata dal pane abbrustolito.

Oggi il Brodetto è patrimonio dei ristoranti più blasonati (o delle massaie più esperte), perché per questo piatto valgono due regole ben precise: la reperibilità del pescato (assolutamente locale) e la sua freschezza.

Ecco una ricetta gustosa da provare (Come già detto, la scelta del pesce è condizionata dalla reperibilità, queste che vi segnaliamo sono delle indicazioni di massima che potrete variare a vostro piacimento)

Ingredienti

  • Pesce 4 kg (misto di triglie, merluzzo, rombo, coda di rospo, seppie, aragostine, “ragnolo”, testone, sogliola, canocchie (“panocchie”), vongole e cozze
  • Olio e.v.o. (locale e di altissima qualità) 200 gr
  • Pomodoro a pezzi (piuttosto acerbo)
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Peperoncino
  • Qualche pezzetto di peperone verde (facoltativo)

In un tegame stagnato piuttosto largo (oppure in quello di coccio) far soffriggere l’aglio nell’olio ed aggiungere il pomodoro con il prezzemolo ed il peperoncino. Appena il sugo comincerà a bollire, aggiungere il pesce, ciascuno in base ai tempi di cottura. Iniziando dalle seppie, non appena saranno a metà cottura, aggiungere il pesce da taglio, aragostine, ragnolo, canocchie e – se si vuole – qualche pezzetto di peperone.

A pochi minuti dall’ultimazione della cottura, aggiungere merluzzi, triglie, sogliole e, proprio all’ultimissimo momento le vongole e le cozze.

La cottura sarà ultimata quando il pesce avrà messo gli occhi fuori dalle orbite. Il brodetto si presenterà di aspetto piuttosto compatto.

Il pesce non va mai toccato, bisogna muovere la pentola con dei movimenti rotatori che favoriranno il mescolamento dei sapori. Mai avvicinarsi con spatoline o forchette, il pesce si rompe.

Accompagnate il piatto con caldissimo pane abbrustolito da bagnare con il sughetto del brodetto.

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