Abruzzo in zona rossa. Marsilio dovrebbe firmare l'ordinanza a breve

Le scuole resteranno aperte

| di Marica Marietti
| Categoria: Attualità
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Mercoledì dovrebbe scattare la zona rossa in Abruzzo. Il Governatore Marsilio dovrebbe firmare l'ordinanza a breve.

L'ORDINANZA UFFICIALE NON E' ANCORA STATA FIRMATA. QUESTI SONO I PROVVEDIMENTI CHE CIRCOLANO IN RETE

A partire da mercoledì e fino al 3 dicembre 2020 per tutto il territorio regionale sembrerebbe essere vietato ogni spostamento in qualunque entrata e in uscita dai territori comunali, salvo che per i movimenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per gli spostamenti consentiti è necessaria l'autodichiarazione.

Inoltre sarebbero sospese le attività commerciali al dettaglio, anche nei centri commerciali, ad eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. . Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Resterebbero aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Nell’ambito delle attività commerciali al dettaglio sospese è ammessa la vendita a distanza o con consegna a domicilio.

Per quanto riguarda le attività di ristorazione, queste sembra saranno sospese, ad esclusione dei catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. La consegna a domicilio è consentita nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per il confezionamento che per il trasporto, fino alle ore 22.00. Dovrebbero restare comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Le attività sportive dovrebbero essere sospese anche nei centri sportivi all'aperto. Dovrebbe essere possibile svolgere attività sportiva individualmente e in prossimità della propria abitazione, sempre nel rispetto della distanza da eventuali altre persone.

Le scuole dell'infanzia, la primaria e la prima classe della scuola secondaria di primo grado resteranno in presenza.

Dovrebbero essere sospese le attività inerenti i servizi della persona.

I luoghi di culto e la partecipazione alle funzioni religiose dovrebbero rimanere disciplinate dall’art.1 comma 9 lettere p) e q) del DPCM 3 novembre 2020

Sicuramente sarà obbligatorio sull'intero territorio regionale avere con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Marica Marietti

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