Vetrina sul passato: la libertà d'espressione secondo il presidente Sandro Pertini

E come la libertà d'espressione sia antitetica al fascismo

| di Leonardo Giardino
| Categoria: Attualità
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Con tutto ciò che accade ultimamente si sente spesso parlare di fake news o malainformazione.

Le fake news sono un male, specialmente perchè spesso e volentieri vengono strumentalizzate da sedicenti uomini politici per monopolizzare e guidare l'opinione pubblica riguardo ad argomenti scottanti. Ma esistono anche i falsi positivi, o no? Quand'è che una notizia viene giudicata fake? Quale tribunale, quale giudice e quale giuria si occupa di condannare a falso una notizia? Il lettore. Il lettore ha la responsabilità ultima di maturare un pensiero critico ed una coscienza sociale tali da poter comprendere quando una notizia è vera o è falsa. La censura non può essere un mezzo di controllo della notizia, né nel male, né tantomeno a fin di bene. Censura e silenzio rimarrano per sempre ostacoli della libertà di stampa e d'opinione così come lo sono le stesse fake news. 

Per questo decidiamo di ricondividere questo splendido pensiero dell'ex Presidente Pertini, pensiero che data indietro, fino al 1700, quando Voltaire disse: "Non mi trovo d'accordo con ciò che dici, ma darei la vita pur di difendere il tuo diritto di dirlo"

Il giudizio spetta al lettore, allo spettatore, al fruitore delle notizie.

 

Leonardo Giardino

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