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RISPOSTA DEL SINDACO GABRIELE MARCHESE ALL'ASSESSORE REGIONALE DANIELA STATI

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In merito alle dichiarazioni rilasciate dall’ass. regionale Daniela Stati in conferenza stampa, il sindaco Gabriele Marchese dichiara quanto segue: “L’Abruzzo ha sempre più bisogno di figure istituzionali di alto profilo per cui l’ass. Stati farebbe bene ad esercitare di più e meglio il suo ruolo di governo anziché quello di capo di partito. L’intervento dell’assessore regionale, sulla mancata presenza del sottoscritto e dei sindaci alla riunione in prefettura è, infatti, inopportuno e per alcuni aspetti ingiusto. La comunicazione in possesso precisava che si sarebbe discusso di un tentativo di conciliazione (che tutti sanno, è materia tecnica non politica) e non di un piano occupazionale che mi avrebbe visto rimandare ogni impegno per assicurare la presenza. Il tentativo della Regione, però, di scaricare la responsabilità della situazione attuale sui sindaci va fermamente e fortemente respinto. Il consigliere regionale Tagliente che oggi definisce latitanti i sindaci, quando era lui stesso sindaco del Comune di Vasto e anche successivamente, non è stato estraneo alla gestione del C.I.V.E.T.A. che ha visto la partecipazione, nei propri consigli di amministrazione, dei rappresentanti di tutte le forze politiche. Bene avrebbe fatto, inoltre, a pagare le fatture di competenza al C.I.V.E.T.A. Oggi, tuttavia, non è il caso di soffermarsi a fare polemiche poiché occorre presentare proposte operative credibili, condivise e attuali. La prima azione necessaria è quella di costituire una cabina di regia con la presenza della Regione, della Provincia e del consorzio rappresentata ai massimi livelli e quindi presieduta dall’ass. all’Ambiente Daniela Stati. Quest’organismo, vedendo la rappresentanza di tutti gli enti, emetterebbe provvedimenti già valutati da tutti e quindi sostenuti da tutti. Bisogna, inoltre, rivedere la vocazione del C.I.V.E.T.A. e autorizzare la discarica già a partire dal 1° gennaio prossimo. Se non si riapre la discarica i costi di conferimento diventerebbero proibitivi per i Comuni, soprattutto per quelli più piccoli. L’impegno della Regione, seppure lodevole, ha bisogno di atti immediati che portino a concretizzare quanto sostento. L’accordo di programma approvato dalla Regione dispone di “valutare la riassegnazione, da parte del servizio regionale e degli organi competenti, del contributo finanziario di € 350.000” e ancora di “erogare un contributo di almeno € 1.000.000 previa adozione degli atti amministrativi necessari da parte degli organi competenti”. Tutti speriamo che la valutazione da parte del servizio regionale e l’adozione degli atti di competenza avvengano in termini immediati. Lo stesso atto prevede, per il consorzio, tempi stretti e perentori per le azioni di competenza del Consorzio stesso e dei Comuni. Per il monitoraggio dell’accordo si prevede poi la presenza dei rappresentanti della Regione, della Provincia, dell’ARTA e non anche del Consorzio che è l’interlocutore diretto e immediato della Regione. Davvero un modo singolare di affrontare il problema. Pur con le criticità riscontrate, i sindaci ed il sottoscritto in particolare, saranno in prima fila nell’affrontare e risolvere i problemi del C.I.V.E.T.A. confidando nella professionalità ed attenzione della Regione Abruzzo e degli altri enti coinvolti nell’intesa e prendendo ogni opportuna iniziativa per evitare che i disagi ricadano sui propri cittadini. Si faranno carico dei costi sostenuti, nell’intesa che dovranno essere stabiliti modalità e tempi di pagamento compatibili con i loro bilanci”.
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