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Primarie Pd, il M5S risponde a Gennaro Luciano

«Che fine fanno i soldi dei finanziamenti e delle tessere?»

a cura della redazione
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Riceviamo e pubblichiamo

Leggiamo con interesse il chiarimento che il neo segretario del PD cittadino Gennaro Luciano ha voluto fare in riguardo ai famosi 2 euro.
Nessuno di noi mette in dubbio che per organizzare un evento di caratura Nazionale come quello dell’elezione di un segretario di partito servano molte energie, non solo fisiche ma anche economiche, quello che non riusciamo a capire, e per questo ci perdonerà il segretario, è che fine hanno fatto i 180 milioni di rimborsi elettorali delle elezioni del 2008 e che fine hanno fatto i 18 milioni di euro (prima tranche dei 45,8 milioni di euro) che il suo partito ha intascato per i rimborsi elettorali delle ultime elezioni?
Che fine fanno i 15 euro dei tesseramenti?
Che fine fanno i 35 mila euro annui che ogni parlamentare versa al partito, per un totale di circa 5 milioni di euro anno?

L’auto finanziamento l’avremmo capito nel caso in cui il PD avesse rinunciato a tutti questi introiti. Ma a queste condizioni non lo capiamo.
Non vorremmo credere, e speriamo che non sia così che i 2 euro servono a ripagare lo scomodo agli organizzatori e scrutatori, perchè in questo caso dovremmo supporre che quelli del PD siano abituati a fare politica solo dietro pagamento della prestazione.

Inutile ricordare che tutte le iniziative del M5S sono sempre gratuite, autofinanziate da donazioni volontarie degli attivisti (a propria coscienza), e svolte sempre senza chiedere un centesimo ne ai cittadini ne allo stato per mezzo dei rimborsi elettorali. Come saprete siamo gli unici ad aver rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi, ad aver donato 350 mila euro ai terremotati (cifra avanzata da donazioni volontarie per la scorsa campagna elettorale), e aver restituiro allo stato in soli 2 mesi 1,5 milioni di euro di indennità parlamentari.
Sulla nostra iniziativa, leggiamo con grande stupore la parola 'boicottaggio'.

Ma davvero credete che con la nostra iniziativa e con un semplice gazebo siamo in grado di boicottare le elezioni del segretario del partito con più tesserati della città?
Allora dovreste prendervela anche con i centri commerciali che rimarranno aperti, anche il loro è un “boicottaggio”?
E se per caso ci sarà il sole, e i nostri cittadini decidessero di andare a fare una passeggiata al mare, con chi ve la prenderete? Accuserete il Dio Apollo di 'boicottaggio'?
Per concludere, la nostra iniziativa che apprezziamo sia definita “lodevole” dal segretario Luciano, non è stata organizzata per boicottare o per impedire le vostre primarie, ma per andare Oltre.

Nessuno vieta che un cittadino che ci crede possa andare a votare, e poi passare in piazza a dare il suo piccolo contributo per le scuole.
Da questi piccoli gesti inizia il cambiamento, non credete?

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