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Monteferrante: «Non si costruisce sotto terra!»

Regole edilizie sensate e la collaborazione con le associazioni ambientaliste alla base della cura del territorio

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I campi sono allagati. Il torrente Buonanotte e' esondato allagando parecchi edifici, i più costruiti sotto il livello del mare. Colpa del torrente? A San Salvo la questione ha interessato anche una delle più grandi speculazioni edilizie abruzzesi del novecento, il complesso "Le Nereidi". Intervengono un tecnico del consorzio di bonifica sud (?) ed il presidente del consiglio comunale di San Salvo, Eugenio Spadano, per addossare la responsabilità alle associazioni ambientaliste. Incredibile! Gli errori umani, la cattiva manutenzione del territorio e la follia cementificatrice andrebbero affrontate con umiltà e con una pala in mano e invece si affrontano con lo scaricabarile. Contro gli ambientalisti poi!
E' da ricordare, che l'attuale maggioranza comunale, nel 2013, ha modificato il regolamento edilizio.
Con quelle modifiche, hanno reso possibile adibire un locale interrato “a sala congressi, discoteca, centro attrezzato per lo sport, il fitness, centri benessere, svago e simili”. Abbiamo visto cosa è successo alle automobili ed ai garage a piano terra, del complesso “Le Nereidi”, non è difficile immaginare cosa sarebbe potuto  accadere ad un locale pubblico "per lo svago" posto ad un piano interrato.
Per fortuna durante l'esondazione non si stava "svagando" nessuno. E' chiaro che quando hanno modificato il regolamento edilizio non pensavano a quanto potesse essere pericolosa l'acqua e costruire sotto il livello zero, locali pubblici e ricreativi. Adesso si sa! Qualcuno di buona volontà si incarichi di evitare rischi futuri ristabilendo regole edilizie sensate.

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