Partecipa a SanSalvo.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Mercoledì la cerimonia di premiazione della III Mostra-Concorso di Arte presepiale a San Salvo

L'appuntamento è alle ore 17 presso la Casa della Cultura "La porta della Terra"

Condividi su:

Il 6 gennaio 2016, alle ore 17.00, presso la Casa della Cultura – Porta della Terra si terrà la manifestazione finale della III Mostra-Concorso di arte presepiale a San Salvo. I vincitori saranno scelti con i voti della Giuria popolare e della Giuria qualificata, quest'ultima composta da tre noti artisti: i pittori Paolo De Giosa e Davide Scutece e lo scultore Claudio Gaspari. A tutti gli iscritti verrà consegnato un attestato di partecipazione.

I Presepi in mostra sono 20, di cui uno fuori concorso, presentati dai seguenti artigiani-artisti: Daniele Cece, Ottavio Cilli, Claudia Cilli/Esperiana Cilli/Maria Giovanna Lacanale, Angela Tuccillo, Ivana,Cilli, Fernanda Ciurlia, Mario Comparelli, C. S. E. “Il mosaico” – Comune San Salvo, Giuseppe D’Addario, Vladimira Di Lello, don Vincenzo Giorgio, FIRB San Vitale, Angelo Molfetta, Donato Palmieri, Istituto Comprensivo n.2 - Scuola infanzia S. Antonio, Istituto Comprensivo n. 1 – Scuola Infanzia via Firenze, Mario Piedigrosso, Emilio Santoro, Antonio Stivaletta, Roberta Tramonte e Vincenzo Monaco (fuori concorso).

Rispetto all’edizione dello scorso anno è presente un'opera in più; ma quest'anno la mostra ha coinvolto circa 1.300 visitatori, quasi il 30% in più dell'anno precedente.

«E le novità non sono mancate quest'anno, - commenta il sindaco Tiziana Magnacca - sia per quanto riguarda le tecniche di realizzazione delle strutture formali e dei personaggi sia per la spiritualità e i contenuti che hanno animato ciascun autore nelle composizioni artistiche».

ll successo della manifestazione si deve all'impegno degli organizzatori -Michele Daniele e Nicola Besca - (con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di San Salvo e la sponsorizzazione di alcune ditte), alla passione degli artigiani-artisti, al contesto museale di allestimento (la sala romana del Museo archeologico civico, concessa dalla Soprintendenza Archeologica di Chieti e dalla cooperativa "Parsifal") insieme ad un ritrovato interesse da parte del pubblico per la tradizione presepiale nonché per l'artigianato artistico che la prosegue e rinnova.

Condividi su:

Seguici su Facebook