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Distretto di San Salvo, Flacco: ‘’Volgari gli attacchi, ecco la verità’’

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«Irriguardoso è l'atteggiamento di chi non vuol sentire e utilizza in modo volgare e strumentale il tema della salute per elevarsi al ruolo di paladino dei deboli. Perciò ritengo utile tornare sulle questioni relative al Distretto sanitario di San Salvo al fine di ristabilire la verità di fronte ai cittadini, senza mediazioni di parte e letture distorte»: non è andata giù a Pasquale Flacco, direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, l'ultima uscita del presidente della Commissione regionale Salute, il quale ha definito superficiali e non attendibili le risposte su alcune contestazioni riferite alle condizioni del Distretto di San Salvo. 

«Poiché ho la coscienza a posto e non sono abituato a sottrarmi al confronto - prosegue Flacco - ritengo doveroso dire come stanno realmente le cose. Sulla diagnostica radiologica, come ho già detto, i numeri confermano che l'attività nel tempo resta costante e in quel presidio è in servizio una radiologa a tempo pieno con contratto di 36 ore settimanali. Abbiamo inoltre autorizzato i radiologi di Vasto al lavoro straordinario a San Salvo, ma nessuno si è reso disponibile. Non possiamo, invece, remunerare prestazioni con i turni aggiuntivi remunerati "a gettone". Questa Direzione, inoltre, ha acquistato l'ecografo destinato allo stesso distretto, a disposizione di tutte le attività specialistiche, che potrà certo essere ancora più utilizzato nel momento in cui l'Azienda potrà acquisire altri radiologi. Per l'attività odontoiatrica, inoltre, è stata avviata la procedura di acquisto del riunito, inserito nel piano investimenti 2017. Per il consultorio, poi – aggiunge il direttore generale –, confermo la presenza di ginecologo e ostetrica un giorno a settimana, come in tutti gli altri distretti, ma da parte nostra c'è piena volontà a intensificare il numero di ore dello specialista laddove la domanda lo renda necessario . Ugualmente, gli interventi di tipo strutturale sono stati eseguiti per sanare criticità che si erano evidenziate negli ultimi tempi. Queste, dunque, sono le risposte fumose che abbiamo dato formalmente anche alla Regione Abruzzo e che, in quanto tali, sono state interpretate come una mancanza di rispetto verso le istituzioni. La polemica non mi appassiona e nemmeno la rissa, diversamente da altri che la cercano a ogni costo, ma non posso tollerare che la nostra Direzione venga vituperata e derisa perché lavoriamo ogni giorno con impegno per dare assistenza adeguata ai nostri cittadini. Ricevere gli insulti, a scadenza fissa, non è accettabile, soprattutto quando nascondono una chiara volontà di colpirmi a ogni costo per ragioni che mi sfuggono, ma che non possono essere ricondotte alla gestione aziendale. A mancare di rispetto – conclude Flacco – non è certo questa Direzione, in ogni caso pronta a un confronto istituzionale in qualsiasi sede».

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