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L’amministrazione comunale contro il fenomeno della prostituzione a San Salvo Marina. Un dejà vu

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Apprendiamo dalla stampa come l’amministrazione comunale sia impegnata a trovare una soluzione per scoraggiare il fenomeno della prostituzione a San Salvo Marina. Bene. Siamo soddisfatti. Affrontare questo tema è importante quanto necessario. Si tratta questo di uno dei tanti tasselli da scardinare legati al tema della Sicurezza a San Salvo.

Ma è bene comunque sottolineare e ricordare come tale fenomeno imperversa a San Salvo Marina da anni e che puntualmente con l’arrivo dell’autunno torna a far parlare la sindaca Magnacca che nei giorni scorsi è intervenuta affermando come “Insieme alla giunta sono impegnata a trovare rimedi per scoraggiare il malvezzo”.

E’ una cantilena che da anni sentiamo e leggiamo sui quotidiani e sui siti di informazione locale. Ma rimedi per scoraggiare il malvezzo non sono ancora saltati fuori.

L’amministrazione comunale ora chiede la collaborazione con i cittadini. Bene. Condividiamo anche questo. Ma riteniamo quanto più importante e necessario sia invece il controllo a tappeto delle agenzie immobiliare e dei proprietari degli appartamenti.

Porre un argine repressivo alla problematica della prostituzione, individuare soluzioni nette e risolutive per contrastarla e debellarla, attuare misure restrittive a quanti legati a tale fenomeno, è cosa urgente da fare e da prendere seriamente in carico. Siamo disposti a collaborare con l’amministrazione qualora ce lo chiedessero.

Leggiamo dalla stampa come “Qualche proprietario di case sta pensando di aiutare il Comune a promuovere progetti e iniziative dirette a sostenere le politiche locali per la sicurezza urbana, attuare interventi in tema di educazione alla legalità e mettere in campo ogni iniziativa utile per tutelare e salvaguardare una serena e ordinata convivenza tra i cittadini, incluso il monitoraggio e la diagnosi locale dei fenomeni di inciviltà e prostituzione”.

Leggere che sono i proprietari delle case a farsi avanti (forse perché esasperati da quanto accade a San Salvo Marina da anni) pensando e proponendosi di “aiutare” l’amministrazione a promuovere progetti ed iniziative, attuare interventi e quanto altro scritto, di certo lo apprezziamo (segno di quanto i cittadini ci tengono alla loro Città e al suo decoro), ma questo ci lascia alquanto perplessi.

Quali progetti ed iniziative sta “cantierando” (visto che su carta o nei fatti nulla sussiste) l’amministrazione comunale? NESSUNA.

Quali interventi in tema di educazione alla legalità sta “cantierando” (visto che su carta o nei fatti nulla sussiste) l’amministrazione comunale? NESSUNA.

Quali iniziative utili a tutelare e salvaguardare una serena e ordinata convivenza tra i cittadini sta mettendo in campo l’amministrazione comunale? NESSUNA.

Dov’è stata in questi cinque anni addietro l’assessore alle Politiche Sociali (oggi vice sindaco) Maria Travaglini ?

Dov’è ora e cosa ha intenzione di fare in merito, l’attuale Assessore alle Politiche Sociali Oliviero Faienza?

Un’Ordinanza sindacale per contrastare il fenomeno della prostituzione è stata emessa? Sussiste?

Un articolo di giornale del 2012 recita come “la riviera di San Salvo è un grande alveare in cui più del 50% degli appartamenti in inverno diventano case parcheggio occupate da ragazze albanesi, romene, polacche, bielorusse, nordafricane e sudamericane. C’è chi giura di vedere spesso arrivare al tramonto ragazze su pulmini”. Al tal proposito la Magnacca disse di essere decisa a rilanciare il turismo di San Salvo e a difendere il decoro della Marina.

In un altro articolo di giornale (del 2013) la Magnacca diceva  “Degrado e illegalità saranno messe al bando. Rivitalizzeremo il quartiere e interromperemo il fenomeno sommerso e socialmente degradante”.  

E si è andati avanti così ogni anno fino ad oggi.

Il fenomeno della prostituzione ESISTE, ed esiste da anni. TROPPI. La nostra Marina d’inverno è abbandonata e questo prolifera ancor di più tale fenomeno. Ma vogliamo far notare all’Amministrazione, che dice di essere impegnata a trovare una soluzione per scoraggiarlo, come lo stesso oltre ad insistere nella nostra Marina si sta dilagando anche in Città dove sono stati recepiti “episodi” di questo genere. Tenere alta la guardia ed intervenire seriamente è quanto occorre fare. Informare la Città che l'amministrazione si sta muovendo verso il contrasto alla prostituzione andrebbe di pari passo con la riduzione fino all'eliminazione di tale fenomeno. Da anni leggiamo solo "pensieri di intervento". Nel frattempo però il fenomeno è aumentato. 

 

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