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Scuola di Alta Formazione Sociale

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Parte la prima iniziativa formativa della Scuola di Alta Formazione Sociale (S.A.F.) attivata dal Comune di San Salvo in collaborazione con l'Akon Service s.a.s. Venerdì  21 Novembre, alle ore 15:00, presso la sede dell'Akon Service a San Salvo prende il via il corso per ''Mediatore Culturale'' con 20 corsisti (di cui 7 immigrati) provenienti da diversi luoghi della Regione Abruzzo: San Salvo, Vasto, Montesilvano, Teramo, Montenero, Telese Terme (BN), Rocca San Giovanni, Francavilla al Mare, Pollutri, Torino di Sangro, Cupello, Pescara e Popoli, Trivento (Cb). ''Il Comune di San Salvo ha inaugurato la Scuola di Alta Formazione Sociale che segna il punto di arrivo di molteplici sperimentazioni concrete già attuate. Investendo risorse, competenze e tempo su una nuova idea di sociale, l'amministrazione è riuscita a consolidarla attraverso importanti innovazioni. La Scuola di sociale avanzato attiverà iniziative formative, workshop tematici e seminari su tematiche sociali con finalità molteplici: promuovere la crescita e lo sviluppo della società civile; attivare processi di analisi e di monitoraggio dei fenomeni sociali tramite l'osservazione e la ricerca sociale; studiare ed implementare progetti di intervento che diano risposte concrete ai bisogni sociali emergenti; realizzare eventi diretti a promuovere la formazione superiore e continua dei professionisti del sociale'' - spiega il sindaco Gabriele Marchese. Il corso, della durata di 600 ore incluse 200 ore di stage, affronterà le macro-tematiche del fenomeno migratorio, della comunicazione interculturale, della mediazione culturale e dei servizi per gli immigrati. Il mediatore culturale è una nuova figura professionale, ancora poco conosciuta, ma molto richiesta soprattutto in quei contesti in cui è avvertita con maggiore urgenza la necessità di ''mediare'' tra culture differenti, in particolare istituzioni educative (scuole, associazioni), sanitarie (ospedali, servizi sociali), giudiziarie (carcere, tribunali), amministrative (Comuni, Province). Egli favorisce quindi il positivo inserimento degli immigrati nella società e mira alla realizzazione delle pari opportunità di accesso dei cittadini stranieri nei vari ambiti sociali.  Inoltre può svolgere attività di riqualificazione interculturale del personale italiano in servizio che si trova a relazionare con degli stranieri. San Salvo 14 Novembre 2008 
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