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Romolo Chiancone e "Fascination"

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Nel pomeriggio di giovedì 7 aprile 2016 è stato presentato il nuovo romanzo di Romolo Chiancone, originalissimo sin dal titolo “S... Fascination” e dal sottotitolo “Io cangierò tua sorte”.

L’incontro con l’autore, promosso dal Premio Letterario “Raffaele Artese - Città di San Salvo”, fa parte del programma stilato per la Settimana della Cultura a San Salvo.

Dopo i saluti istituzionali, l’Assessore Giovanni Artese, promotore di questo ciclo di eventi, ha sottolineato la vicinanza dello scrittore a ogni iniziativa culturale svolta in città. 

In rappresentanza del locale Lions Club (co-fondatore con il Comune del Premio Letterario cittadino) ha svolto un breve intervento Antonio Cocozzella che ha ricordato come Romolo Chiancone sia stato determinante nella fase di avvio del Premio, nella qualità di primo Segretario del Comitato Direttivo.

La presentazione, a cura di Francesca Torricella e Silvia Daniele (entrambe partecipano alla preparazione del Premio “Raffaele Artese”), ha reso noti molti aspetti della vita e della personalità dell’autore che trascorre diversi periodi dell’anno a San Salvo, di cui è ospite fisso per tutta l’estate.

Attraverso le domande rivoltegli, lo scrittore ha potuto svelare la sua “dipendenza” (così l’ha definita) dalla musica, che risulta evidente sin dal titolo del romanzo, ripreso dal titolo del famosissimo valzer “Fascination” a suo tempo reso celebre dalle più popolari voci della canzone italiana e inserito nella colonna sonora di “Arianna”, celeberrimo film di Billy Wilder (protagonisti Gary Cooper e Audrey Hepburn). 

La musica c’entra anche con il sottotitolo del romanzo, perché quel “Io cangierò tua sorte” è presente nel libretto che Lorenzo da Ponte scrisse per il “Don Giovanni” di Mozart. 

Nelle pagine del romanzo si citano altri brani musicali che trasferiscono al lettore emozioni che i protagonisti della storia stanno vivendo di volta in volta. 

E per ricreare quelle stesse atmosfere, nel corso della presentazione sono stati eseguiti proprio alcuni di quei brani, a cura di Giada Napoletani (al clarinetto) e Gianluca Marzuoli (al pianoforte).

Fra le domande rivolte dalle conduttrici dell’incontro, particolarmente intrigante è stata quella che riguarda la novità rilevante di questo terzo lavoro di Romolo Chiancone, nel quale protagonista è una single padovana, già vicina alla pensione, che vive (e racconta in prima persona) un’appassionata, irresistibile storia con un giovane artista. «Una prova impegnativa, quella di pensare e scrivere al femminile» ha sottolineato lo scrittore «che mi è riuscito di superare grazie alla mia lunga familiarità con l’universo femminile, vissuta da sempre in una famiglia nella quale ruoli maschili e femminili hanno sempre giocato alla pari... e poi ho sempre avuto un rapporto di estrema confidenza con mia madre e le mie sorelle che, credo, mi ha avvicinato molto alla sensibilità e alla psicologia femminile. Se poi sia riuscito nell’operazione... beh! questo me lo diranno i lettori, ma qualche consenso l’ho già registrato. E la cosa, ovviamente, mi ha fatto molto piacere.»

Va segnalata l’esibizione, in apertura e chiusura della presentazione, degli allievi dell’Associazione Pro Arte che, sotto la direzione di Roberta Fabrizi, hanno eseguito brevi brani musicali dal repertorio di Mozart, Bach, Purcell, Offenbach.

 

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