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Torna il 'Vinitaly': "Da qui ripartenza per il Modello Abruzzo"

Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Tutela Vini della regione, illustra la partecipazione al Salone internazionale di Verona

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Torna dal 10 al 13 aprile il Vinitaly e l'Abruzzo del vino si presenta al Salone Internazionale di Verona forte del successo dei suoi vini sui mercati - anche internazionali - e con la grande novità del "Modello Abruzzo", da presentare alla stampa e ai buyer in arrivo da tutto il mondo. Senza dimenticare la grande celebrazione dei 50 anni di una delle icone dell'enologia regionale, il Trebbiano d'Abruzzo.

"Dopo due anni difficili, che hanno reso complicata e in alcuni momenti impossibile la promozione all'estero, questo Vinitaly segna una ripartenza, che noi affronteremo con grande slancio ed entusiasmo perché con il 'Modello Abruzzo' abbiamo segnato nettamente uno spartiacque per l'immagine e la qualità dei nostri vini. Un cambiamento epocale che non ha eguali e che dobbiamo spiegare e far capire prima di tutto agli operatori specializzati per poi arrivare ai consumatori", afferma il presidente del Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo, Valentino Di Campli.

Il "Modello Abruzzo", approvato da poche settimane dal Mipaaf, porterà ad elevare la qualità dei vini regionali realizzando nel contempo una scala dei valori facilmente capibile dai consumatori, creerà inoltre una forte identità, per valorizzare l'origine e il legame con un territorio che dal punto di vista ambientalistico non ha eguali.

Al Vinitaly, nell'ampio spazio collettivo regionale di oltre 1500 metri quadrati, si dispiega la presenza di una delle maggiori realtà vitivinicole italiane. Nutrita la pattuglia delle cantine abruzzesi: saranno un centinaio i produttori abruzzesi presenti, dei quali circa la metà organizzati nel Padiglione 12 nell'ambito dell'area allestita dai due Consorzi - il Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo e il Consorzio di tutela Colline Teramane - e suddivisi appunto secondo le nuove appellazioni provinciali previste dal "Modello Abruzzo", un modo per rimarcare già visivamente la nuova composizione dell'offerta vinicola regionale, mentre le altre aziende disporranno, come di consueto, di stand propri.

Grande spazio sarà dedicato all'area dell'Enoteca Regionale, con oltre 300 etichette in degustazione e una sala dedicata dove si alterneranno presentazioni e tasting.

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