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Conosciamoci... il Natale in Brasile

Il racconto di Ellen e Simone

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Ellen Oliveira e Simone De Jesus Santos sono due ragazze brasiliane che per amore hanno lasciato il Sud America e si sono trasferite a San Salvo. Le abbiamo incontrate per farci raccontare come si festeggia il Natale in Brasile.

Ellen è nata a Santos, città dello Stato brasiliano di San Paolo. Si è innamorata di un nostro compaesano che si trovava nel suo paese per lavoro e ha deciso di seguirlo e vivere a San Salvo. Anche Simone proviene da San Paolo, cresciuta a Ribeirão Preto, tramite Skype ha conosciuto un ragazzo sansalvese con il quale è sbocciato l’amore: l’ha condotta in Italia e anche all’altare due anni e cinque mesi fa.
Ellen e Simone di San Salvo e dell’Italia apprezzano soprattutto il cibo, in particolare la pasta e la ventricina, ma anche il mare, calmo e tranquillo rispetto all’immenso oceano.

La religione più seguita in Brasile è il cattolicesimo, quindi le festività natalizie sono molto simili alle nostre: nella maggior parte delle case si allestisce il presepe e si addobba l’albero, però il giorno festivo più importante è il 24 dicembre.
La sera del 24 si riunisce a tavola la famiglia, spesso con un notevole numero di famigliari, per degustare le pietanze tipiche brasiliane, lontane dal brodo col cardone: lenticchie, insalata di baccalà, tacchino ripieno al forno, detto piru di Natale e arroz, ovvero una sorta di insalata di riso con uva passa, piselli, mais.
I bambini (e anche i grandi) in Italia aspettano l’arrivo di Babbo Natale a mezzanotte per ricevere i regali, invece in Brasile i doni si scambiano attraverso la tradizione dell’amico segreto: un gioco in cui tutti i membri della famiglia su un pezzo di carta scrivono il nome di un famigliare. I bigliettini in seguito si mischiano e si pescano. Ognuno dovrà descrivere le caratteristiche della persona pescata, solo il famigliare che indovina il nome potrà consegnare un dono alla persona scritta nel bigliettino: una sorta di Indovina chi?.

Abitualmente in Italia dopo il cenone della vigilia si gioca a carte mentre in Brasile si balla con amici e parenti, spesso si esce anche in strada a ballare perché nel mese di dicembre fa molto caldo.
Il giorno successivo, il 25, si pranza sempre in famiglia, ma senza troppi fronzoli. Nelle grandi città dopo pranzo ci si reca al centro commerciale dove solitamente si allestiscono enormi alberi e Babbo Natale accoglie i bambini.

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