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Molto partecipata e, soprattutto, vissuta con fede e devozione la Via Crucis in via Stingi

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Venerdì sera, alle ore 21 presso lo stadio “Vito Tomeo” in via Stingi, grazie alla disponibilità del campo resa possibile dalla società sportiva Sporting, tantissimi fedeli hanno accolto l’invito di Don Beniamino Di Renzo, parroco della chiesa di San Nicola Vescovo, a partecipare alla penultima tappa della Via Crucis itinerante per le strade della città. Erano presenti anche il vicesindaco della città di San Salvo Maria Travaglini, i presidenti di alcune associazioni sportive sansalvesi tra cui Nicolino Cilli, Roberto Rossi e Michele Iammarino e alcuni associati che hanno anche vestito la divisa di appartenenza e portata la “croce”.

Un grande crocifisso, realizzato da Don Vincenzo Giorgio, spiccava in lontananza e precedeva i celebranti e i cantori. La Via Crucis è partita davanti lo stadio “Vito Tomeo” e, dopo aver percorso un breve tragitto per le vie del circondario, si è conclusa al suo interno. In ogni stazione c’era un fedele che prendeva in mano una croce di legno di circa un metro, un altro che portava un lume (quasi a simboleggiare quella luce misteriosa che accompagna l’uomo nei momenti della prova), altri che, insieme al diacono don Antonio De Luca e al sacerdote don Beniamino Di Renzo leggevano i testi della meditazione, ognuna delle quali era accompagnata anche da un piccolo gesto (mani giunte, genuflessione, mani incrociate sul petto, mani protese in avanti e simili).

Lo stacco tra una stazione e l’altra era accompagnata dalla melodia della chitarra suonata da un giovane ragazzo e dalle voci dei cantori che intonavano canti che aiutavano a meditare e interiorizzare le ultime ore di vita del Figlio di Dio.

Ad accompagnare i fedeli nelle varie tappe c’erano il nonno vigile, che scandiva le soste delle stazioni e porgeva la croce e il lume a chi doveva poi continuarla a portare per il resto del tragitto, i parrocchiani che portavano i megafoni affinché le voci fossero udite da tutti e tanti altri che hanno collaborato durante l’intero tragitto.

Dopo la quattordicesima stazione ci si è ritrovati al centro del campo sportivo intorno a un altarino preparato e addobbato per l’occasione dagli inquilini del complesso “Oldarin” e dal quale don Beniamino ha impartito la benedizione conclusiva.

Tra i fedeli c’erano anche molte coppie di fidanzati che hanno partecipato al corso di preparazione al matrimonio organizzato dalle tre parrocchie di San Salvo. “I germogli di bene”.

Molte delle foto in galleria sono di Simone Colameo

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